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Parmatour, Catelli indagato in Svizzera

I pm svizzeri hanno indagato per riciclaggio e documenti falsi, l'ex amministratore delegato della Hit International (gruppo Parmatour), Nicola Catelli. Sequestrati 8 milioni di euro

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MILANO - Nicola Catelli è stato indagato per "aggravato riciclaggio di denaro e falsità in documenti per fatti che risalgono al periodo ottobre 1996-marzo 2006".  L'imputato sarà giudicato dal Tribunale penale federale a Bellinzona. "Gli atti di riciclaggio contestati dall'accusa - spiega la nota dei pm elvetici - "costituiscono il seguito di distrazioni di denaro commesse tra il 1994 e il 1996 dall'imputato o terzi ai danni delle società turistiche del gruppo Tanzi e della Parmalat S.p.A. All'epoca dei fatti, l'imputato o i suoi complici ricoprivano delle cariche all'interno delle società turistiche del gruppo Tanzi, implicato nel dissesto finanziario del gruppo alimentare Parmalat".

Catelli avrebbe trasferito i fondi distratti su vari conti presso istituti bancari ticinesi, attraverso dei fiduciari. I conti sono stati intestati a terze persone fisiche e giuridiche, tra cui alcune società off-shore e una fondazione di famiglia del Principato del Liechtenstein, per mascherare l'origine illecita dei valori patrimoniali in questione. Secondo l'atto d'accusa sono inoltre stati falsificati dei documenti e l'imputato si è avvalso di corrieri di valuta per rimpatriare parte del denaro e trasportarla al suo domicilio in Italia. Sono finiti sotto sequestro 10 milioni di franchi svizzeri circa (oltre 8 milioni di euro).