Economia

Inchiesta di Madiapart

Sarkozy, Bollorè e il ricatto di Stato

Il presidente francese entra nel mirino del sito francese Mediapart per i suoi legami con il finanziere bretone. Al centro dell'inchiesta le commesse dei Paesi africani

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MILANO - Sarkozy entra nel Mirino di Mediapart, il sito di inchieste giornalistiche fondato nel 2008 da Edwy Plenel, ex direttore della redazione di le Monde. L'uomo d'affari franco-spagnolo Jacques Dupuydauby, presidente del gruppo Progosa, denuncia in un'intervista le pressioni che il presidente francese Nicolas Sarkozy avrebbe effettuato su diversi capi di stato africani per favorire il finanziere Vincent Bollorè, intimo amico del presidente, nell'ottenimento di importanti concessioni.

Come ad esempio quando il gruppo Progosa aveva ottenuto nel 2001 la concessione per il porto di Lomé, in Togo, per poi vedersela revocata nel 2009. "Cosa è successo?", chiede il giornalista. E la risposta: "L'elezione di Sarkozy". "Dopo il summit di Lisbona nel 2007- prosegue Dupuydauby - Faure Gnassingbé, presidente del Togo che all'epoca incontravo ogni mese, mi ha raccontato quello che gli aveva detto Sarkozy: ‘La Francia sostiene i Paesi amici, ma in cambio vuole che questi Paesi siano amici delle aziende francesi', per poi chiedergli esplicitamente di dare la concessione per il porto di Lomé al gruppo Bolloré. Vari altri ministri del governo me lo hanno confermato".

ll 7 settembre 2011 Dupuydauby è stato condannato a vent'anni di prigione e a una sanzione di 350 milioni di euro dal Tribunale di Lomé per truffa, falso, frode fiscale, associazione a delinquere e danneggiamento.