MILANO - Come annunciato, oggi si è costituito agli agenti dell'Fbi di Manhattan Rajat Gupta, l'ex direttore della Goldman Sachs accusato di insider trading. Si tratta del manager più alto in grado arrestato nell'ambito dell'inchiesta sulla frode per cui l'ex hedge fund manager Raj Rajaratnam è stato condannato a 11 anni di prigione.
Il 62ene Gupta sarà incriminato dal procuratore Preet Bharara per aver passato informazioni al manager del Galleon Group. Secondo fonti vicine all'inchiesta, l'ex direttore di Goldman Sachs non è stato accusato sulla base della testimonianza di Rajaratnam ma sulla base di prove scoperte dall'inchiesta dell'Fbi.
Arrestato nell'ottobre del 2009 in quella che era stata definita la più grande retata contro le operazioni di insider trading nel mercato degli hedge funds, Rajaratnam lo scorso 13 ottobre è stato condannato a 11 anni di prigione per frode e complotto. Durante il processo a Rajaratnam, il Ceo di Goldman Sachs, Lloyd Blankfein, aveva affermato che Gupta aveva violato le regole bancarie dello stato di New York rilevando all'imputato dettagli sui risultati e le prospettive della banca d'affari.
Il 62ene Gupta sarà incriminato dal procuratore Preet Bharara per aver passato informazioni al manager del Galleon Group. Secondo fonti vicine all'inchiesta, l'ex direttore di Goldman Sachs non è stato accusato sulla base della testimonianza di Rajaratnam ma sulla base di prove scoperte dall'inchiesta dell'Fbi.
Arrestato nell'ottobre del 2009 in quella che era stata definita la più grande retata contro le operazioni di insider trading nel mercato degli hedge funds, Rajaratnam lo scorso 13 ottobre è stato condannato a 11 anni di prigione per frode e complotto. Durante il processo a Rajaratnam, il Ceo di Goldman Sachs, Lloyd Blankfein, aveva affermato che Gupta aveva violato le regole bancarie dello stato di New York rilevando all'imputato dettagli sui risultati e le prospettive della banca d'affari.