Economia

Conti in crescita per la galassia Eni
In salita il fatturato di Snam e Saipem

La società che gestisce la rete gas ha chiuso i primi nove mesi dell'anno con ricavi in aumento del 4,5% a 2,41 miliardi. L'azienda di perforazioni ha portato le vendite a 9,1 miliardi (+11,9%)

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MILANO - Conti in crescita per la galassia Eni. Nei primi nove mesi dell'anno sono migliorati i ricavi e aumentati gli investimenti sia di Snam Rete Gas, sia di Saipem.
 
In particolare Snam Rete Gas, società che gestisce la rete gas, ha archiviato il terzo trimestre con un utile "adjusted" di 162 milioni di euro, in calo dai 280 milioni del 2010. Il bilancio dei primi nove mesi presenta profitti per 738 milioni (-10,8% dai 827 milioni dello stesso periodo del precedente esercizio). Il peggioramento è dovuto soprattutto alle maggiori imposte ("Robin Hood tax") sul reddito (-129 milioni nella terza frazione del bilancio e -145 milioni in gennaio-settembre), ma anche all'incremento degli oneri finanziari (-9 milioni e -25 milioni rispettivamente). Effetti parzialmente compensati dall'aumento dell'utile operativo: +5,8% a 80 milioni nei nove mesi e +5,3% a 24 milioni nel terzo trimestre. L'amministratore delegato, Carlo Malcarne, commentando i risultati ha confermato "il nostro piano di investimenti e la politica di dividendo annunciata. Rimaniamo focalizzati a investire per una crescita profittevole e remunerativa per i nostri azionisti". I ricavi totali dei primi nove mesi ammontando a 2,41 miliardi di euro (+4,5%). 

Il comunicato

Per quanto riguardo Saipem, società di esplorazioni e trivellazione, chiude i primi nove mesi dell'anno con un utile netto adjusted in crescita del 12,2% a 663 milioni su ricavi per 9,181 miliardi (+11,9%). L'ebitda cresce del 16,3% a 1,55 miliardi. Sul trimestre l'utile sale del 6,6% a 225 milioni. Confermata la guidance 2011 di +8% ricavi, +12% ebitda e +8% utile netto. Gli investimenti 2011, comprensivi della nuova iniziativa in Brasile sono stimati a 1,2 miliardi.  "Il buon andamento dei volumi e dei margini dei primi nove mesi e un consistente portafoglio ordini - si legge nella nota della società - consentono di guardare con fiducia al raggiungimento dei target migliorativi per l'esercizio 2011 comunicati alla fine del primo trimestre". Le acquisizioni di nuovi ordini nei primi nove mesi ammontano a 8,777 miliardi, in calo di quasi un miliardo rispetto ai 9,623 miliardi del corrispondente periodo 2010, mentre il portafoglio ordini residuo al 30 settembre si attesta a 20,101 miliardi (20,49 miliardi un anno fa).

Il comunicato