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Vendite sulle Borse asiatiche
Pesano l'Europa e la crescita

In attesa del G20 di Cannes al via dopodomani e della riunione della Fed, le Piazze orientali pagano anche il rallentamento dell'economia: Tokyo cede l'1,7%. Lo spread tra titoli italiani e tedeschi vola al record: 434 punti base

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MILANO - Seduta in rosso per Tokyo e Hong Kong che cedono rispettivamente l'1,7% e il 2,49%. Sull'Asia pesano i timori per la crisi in Europa e la bancarotta di MF Global, il borker americano che investiva in titoli di Stato del Vecchio continente. Ma questa è una settimana di scadenze importanti: giovedì inizierà il vertice G20 a Cannes, ma in calendario c'è anche l'appuntamento della Fed con una riunione di due giorni del Fomc (l'organismo che supervisiona la politica monetaria del Paese) al via oggi. Ad aumentare il clima di incertezza è l'attacco ai titoli di Stato Italiani: lo spread con i titoli tedeschi è volato al record di 433 punti base.

In questo contesto le Borse asiatiche sono quasi tutte la ribasso: preoccupano anche i dati macroeconomici che segnalano il rallentamento della crescita. La Corea del Sud ha comunicato che le sue esportazioni sono salite in ottobre del 9,3%, mentre in settembre il rialzo era stato del 18%. Taiwan ha diffuso il dato del Pil, salito del 3,4% nel terzo trimestre, l'incremento più debole degli ultimi due anni.

E, come se non bastasse, l'indice delle aspettative dei direttori degli acquisti della Cina è sceso a 50,4 in ottobre da 51,2 di settembre, il livello più basso dal febbraio del 2009. In leggero recupero solo Shanghai: +0,7%.