Rbs torna in utile con le rivalutazioni
E taglia l'esposizione verso l'Italia
Il terzo trimestre 2010 si era chiuso con perdite per 1,15 miliardi di sterline, quest'anno utili per 1,23 miliardi. Dal 2008 il gruppo controllato dal governo ha tagliato 27mila posti di lavoro
MILANO - Royal Bank of Scotland paga a caro prezzo la crisi del debito europeo, che colpisce in modo particolare la sua divisione di intermediazione mobiliare. La principale banca britannica, controllata all'83% dallo Stato, ha quindi registrato una calo dell'utile operativo del 63% a 267 milioni di sterline, contro i 726 milioni dello stesso periodo del 2010. Gli analisti di Bloomberg attendevano un utile di 343 milioni. E, anche per evitare futuri nuovi impatti, Rbs ha deciso di tagliare la sua esposizione al debito italiano di 2,5 miliardi di sterline a 294 milioni nel terzo trimestre. Complessivamente l'espozione dell'istituto verso Portogallo, Italia, Irlanda, Grecia e Spagna è scesa da 4 miliardi a 722 milioni di sterline.
Il comunicato.
Nel dettaglio, i ricavi della divisione "investment-banking" sono crollati del 29% a 1,1 miliardi rispetto al secondo trimestre dell'anno. Rbs è la quarta banca europea, dopo Deutsche Bank, Barclays e Ubs ad annun…
Il comunicato.
Nel dettaglio, i ricavi della divisione "investment-banking" sono crollati del 29% a 1,1 miliardi rispetto al secondo trimestre dell'anno. Rbs è la quarta banca europea, dopo Deutsche Bank, Barclays e Ubs ad annun…
MILANO - Royal Bank of Scotland paga a caro prezzo la crisi del debito europeo, che colpisce in modo particolare la sua divisione di intermediazione mobiliare. La principale banca britannica, controllata all'83% dallo Stato, ha quindi registrato una calo dell'utile operativo del 63% a 267 milioni di sterline, contro i 726 milioni dello stesso periodo del 2010. Gli analisti di Bloomberg attendevano un utile di 343 milioni. E, anche per evitare futuri nuovi impatti, Rbs ha deciso di tagliare la sua esposizione al debito italiano di 2,5 miliardi di sterline a 294 milioni nel terzo trimestre. Complessivamente l'espozione dell'istituto verso Portogallo, Italia, Irlanda, Grecia e Spagna è scesa da 4 miliardi a 722 milioni di sterline.
Il comunicato.
Nel dettaglio, i ricavi della divisione "investment-banking" sono crollati del 29% a 1,1 miliardi rispetto al secondo trimestre dell'anno. Rbs è la quarta banca europea, dopo Deutsche Bank, Barclays e Ubs ad annunciare un calo del fatturato da investment-banking legato alle crescenti preoccupazioni sul destino della Grecia. Dalla crisi del 2008, quando il salvataggio del gruppo fu guidato dal governo, la banca ha tagliato 27mila posti di lavoro.
Il gruppo ha chiuso il trimestre con un utile netto a 1,23 miliardi di sterline grazie a una rivalutazione del proprio debito per oltre 2 miliardi. Il terzo trimestre del 2010 si era chiuso con una perdita di 1,15 miliardi.
Royal Bank of Scotland ha
tagliato la sua esposizione al debito italiano di 2,5 miliardi di sterline a 294 milioni nel terzo trimestre. Lo rende noto l'istituto precisando che la sua esposizione nei confronti di Portogallo, Italia, Irlanda, Grecia e Spagna è scesa a 722 milioni di sterline dai 4 miliardi di inizio anno.
La banca ha chiuso il terzo trimestre in con un utile netto in rialzo a 1,2 miliardi di sterline a fronte di una perdita di 897 milioni di sterline registrata nel secondo trimestre, sebbene l'utile operativo della sua divisione core sia sceso da 1,7 a 1,3 miliardi di sterline.
Il comunicato.
Nel dettaglio, i ricavi della divisione "investment-banking" sono crollati del 29% a 1,1 miliardi rispetto al secondo trimestre dell'anno. Rbs è la quarta banca europea, dopo Deutsche Bank, Barclays e Ubs ad annunciare un calo del fatturato da investment-banking legato alle crescenti preoccupazioni sul destino della Grecia. Dalla crisi del 2008, quando il salvataggio del gruppo fu guidato dal governo, la banca ha tagliato 27mila posti di lavoro.
Il gruppo ha chiuso il trimestre con un utile netto a 1,23 miliardi di sterline grazie a una rivalutazione del proprio debito per oltre 2 miliardi. Il terzo trimestre del 2010 si era chiuso con una perdita di 1,15 miliardi.
Royal Bank of Scotland ha
tagliato la sua esposizione al debito italiano di 2,5 miliardi di sterline a 294 milioni nel terzo trimestre. Lo rende noto l'istituto precisando che la sua esposizione nei confronti di Portogallo, Italia, Irlanda, Grecia e Spagna è scesa a 722 milioni di sterline dai 4 miliardi di inizio anno.
La banca ha chiuso il terzo trimestre in con un utile netto in rialzo a 1,2 miliardi di sterline a fronte di una perdita di 897 milioni di sterline registrata nel secondo trimestre, sebbene l'utile operativo della sua divisione core sia sceso da 1,7 a 1,3 miliardi di sterline.