MILANO - Societe Generale ha chiuso il terzo trimestre con un utile netto di 622 milioni (-30% rispetto all'anno scorso e sotto le previsioni degli analisti, che arrivavano a 755 milioni). L'anno precedente a fine settembre l'utile era stato di 896 milioni. Sui conti della seconda banca francese, già al centro di grandi scandali, finanziari, hanno inciso alcune partite eccezionali tra cui la Grecia e il rallentamento della divisione d'investment banking. La banca, a fine ottobre, era esposta per circa 5 miliardi di euro su titoli di stato greci, irlandesi, portoghesi, italiani e spagnoli.
Il consiglio di amministrazione proporrà all'assemblea di non distribuire alcun dividendo per il 2011. "Stiamo dando la priorità al rafforzamento del capitale del gruppo", ha detto l'amministratore delegato Frederic Oudea, sottolineando come ci sarà anche una significativa riduzione dei bonus concessi ai dipendenti della divisione corporate e investment. Da inizio anno il titolo ha perso quasi il 60% del suo valore e in Borsa la banca vale poco più di 13 miliardi di euro. La sua rivale Bnp Paribas, ugualmente colpita dalle svalutazioni sui titoli sovrani in portafoglio, ha ceduto poco più del 30%.
Il comunicato
Il consiglio di amministrazione proporrà all'assemblea di non distribuire alcun dividendo per il 2011. "Stiamo dando la priorità al rafforzamento del capitale del gruppo", ha detto l'amministratore delegato Frederic Oudea, sottolineando come ci sarà anche una significativa riduzione dei bonus concessi ai dipendenti della divisione corporate e investment. Da inizio anno il titolo ha perso quasi il 60% del suo valore e in Borsa la banca vale poco più di 13 miliardi di euro. La sua rivale Bnp Paribas, ugualmente colpita dalle svalutazioni sui titoli sovrani in portafoglio, ha ceduto poco più del 30%.
Il comunicato