Economia

La trimestrale

Vodafone paga più tasse, ma alza le stime

Il gigante telefonico inglese ha annunciato i risultati trimestrali. Cala l'utile netto a 6,6 miliardi di sterline (-11%) per il maggior carico fiscale, ma l'ammininistratore delegato Vittorio Colao alza le stime di fine anno per l'utile operativo e batte le stime degli analisti sui margini

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MILANO - Vodafone Group, il più grande operatore mondiale di telefonia, ha annunciato di aver registrato un utile netto di 6,68 miliardi di sterline (7,78 miliardi di euro) nel primo semestre del suo esercizio 2011-2012, in flessione dell'11% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il gruppo ha spiegato che il calo dell'utile è dovuto principalmente a imposte più elevate, ma ha rivisto al rialzo le sue previsioni annuali sull'utile operativo rettificato, in una forchetta da 11,4 a 11,8 miliardi di sterline.

Nei primi sei mesi dell'anno in effetti gli affari sono andati meglio del previsto, perché il margine operativo lordo (Ebitda) è stato di 7,53 miliardi di sterline (+2,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno), un dato migliore delle stime degli operatori che si fermavano a 7,4 miliardi. "A un anno dall'annuncio dell'aggiornamento della nostra strategia stiamo facendo progressi chiari - ha commentato l'amministratore delegato Vittorio Colao - e, anche se rimaniamo consapevoli delle prospettive economiche incerte, siamo fiduciosi di avere la giusta strategia". Il gruppo ha puntato sul mercato dei dati per fronteggiare il calo dei ricavi telefonici.
 
Il comunicato