MILANO - Il colosso russo Gazprom ha presentato dati record per il secondo trimestre dell'anno con incrementi in doppia cifra nelle principali voci del conto economico. Spicca il +79% alla voce degli utili grazie al fatto che nei tre mesi fino a settembre sono aumentati i prezzi, l'output e le esportazioni per effetto della fase di profonda instabilità attraversata dal Medio Oriente.
Un ruolo chiave è quello dell'Europa: nel 2010 la fornitura di Gazprom al continente ha raggiunto i 148 miliardi di metri cubi ma si prevede che arrivi a 165 miliardi di metri cubi entro la fine del 2011. In particolare, il volume totale delle esportazioni verso l'Italia nel 2010 ha raggiunto i 13,1 miliardi di metri cubi.
L'utile netto è salito a 304 miliardi di rubli (10 miliardi di dollari) da 170 miliardi di un anno fa, un dato pressoché perfettamente in linea con le aspettative di un gruppo di dieci analisti interpellati da Bloomberg. L'Ebitda è arrivata a quota 14,9 miliardi di dollari e il margine è salito al 41% rispetto al 39% di un anno fa
Un ruolo chiave è quello dell'Europa: nel 2010 la fornitura di Gazprom al continente ha raggiunto i 148 miliardi di metri cubi ma si prevede che arrivi a 165 miliardi di metri cubi entro la fine del 2011. In particolare, il volume totale delle esportazioni verso l'Italia nel 2010 ha raggiunto i 13,1 miliardi di metri cubi.
L'utile netto è salito a 304 miliardi di rubli (10 miliardi di dollari) da 170 miliardi di un anno fa, un dato pressoché perfettamente in linea con le aspettative di un gruppo di dieci analisti interpellati da Bloomberg. L'Ebitda è arrivata a quota 14,9 miliardi di dollari e il margine è salito al 41% rispetto al 39% di un anno fa