MILANO - Autogrill ha chiuso il terzo trimestre con un utile di 86,6 milioni, in calo del 7% rispetto allo stesso periodo 2010 (che includeva però 9,1 milioni dell'attività flight venduta in seguito). I ricavi sono aumentati del 5,1% a 1,67 miliardi e l'Ebitda è migliorato del 5,5% a 233 milioni. Il gruppo, che ha investito nel trimestre 43,1 milioni (+13,7%), ha visto l'indebitamento netto ridursi di 134,2 milioni a 1,44 miliardi da fine dicembre.
Autogrill sulla base dei risultati dei primi nove mesi e delle vendite di ottobre, conferma i target 2011. La società prevede "di chiudere l'esercizio 2011 con ricavi a circa 5,80 miliardi e un ebitda compreso tra 615 milioni e 620 milioni". La società spiega che nelle prime 43 settimane ha riportato vendite in aumento del 4,5% (+2,7% a cambi correnti) rispetto allo stesso periodo 2010. Nel terzo Trimestre è migliorata leggermente anche l'incidenza dell'Ebitda sui ricavi, al 14% dal 13,9% del terzo trimestre 2010.
Commentando questi risultati l'ad Gianmario Tondato da Ruos, ha affermato che "i risultati conseguiti sui mercati internazionali sono stati molto soddisfacenti. Inoltre, l'avvenuto rifinanziamento e la forte generazione netta di cassa, conferiscono al gruppo una struttura finanziaria solida e equilibrata, che consentirà di perseguire ulteriori strategie di sviluppo in entrambi i settori di attività"
Autogrill sulla base dei risultati dei primi nove mesi e delle vendite di ottobre, conferma i target 2011. La società prevede "di chiudere l'esercizio 2011 con ricavi a circa 5,80 miliardi e un ebitda compreso tra 615 milioni e 620 milioni". La società spiega che nelle prime 43 settimane ha riportato vendite in aumento del 4,5% (+2,7% a cambi correnti) rispetto allo stesso periodo 2010. Nel terzo Trimestre è migliorata leggermente anche l'incidenza dell'Ebitda sui ricavi, al 14% dal 13,9% del terzo trimestre 2010.
Commentando questi risultati l'ad Gianmario Tondato da Ruos, ha affermato che "i risultati conseguiti sui mercati internazionali sono stati molto soddisfacenti. Inoltre, l'avvenuto rifinanziamento e la forte generazione netta di cassa, conferiscono al gruppo una struttura finanziaria solida e equilibrata, che consentirà di perseguire ulteriori strategie di sviluppo in entrambi i settori di attività"