Economia

La trimestrale

Credit Agricole scarica i titoli di Stato italiani

La terza banca francese, proprietaria del marchio Cariparma, ha scaricato due miliardi di Btp sul mercato. E ha realizzato nel trimestre utili inferiori alle attese

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MILANO - Il gruppo Credit Agricole ha ridotto di 2 miliardi di euro l'esposizione netta consolidata sull'Italia nel corso dell'estate, portandola a 6,74 miliardi di euro al 30 settembre da 8,72 miliardi al 30 giugno. Una mossa che segue la politica adottata nei confronti degli altri Paesi europei in difficoltà. Il terzo istituto francese per dimensioni ha gettato sul mercato i titoli di Stato dei cinque paesi periferici della zona euro: l'esposizione è scesa da 1,79 a 1,5 miliardi per la Spagna, da 827 a 676 milioni per il Portogallo, da 177 milioni a 144 per l'Irlanda e da 329 a 177 milioni per la Grecia.
 
Il comunicato

Gli accantonamenti sulla svalutazione dei titoli in portafoglio (circa un miliardo per la sola Grecia) ha comunque abbattuto gli utili, scesi a 258 milioni dai 742 dell'anno precedente, la metà di quanto avevano previsto gli analisti. La banca insieme con il Credit Agricole è tra le più esposte verso i titoli sovrani europei. Da inizio anno il titolo in Borsa ha dimezzato il suo valore e non è detto che l'istituto riuscirà a centrare il target di 6 miliardi di utile netto previsto per fine anno.