MILANO - Nel terzo trimestre dell'anno Tiscali ha ridotto le proprie perdite rispetto ai tre mesi precedenti passando da 11 a 7,7 milioni di euro. I ricavi si sono fermati a 63 milioni di euro, in calo del 5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L'Ebitda ammonta a 10 milioni di euro, il 10% sotto le stime per accantonamenti ancora alti, con un margine pari al 10% dei ricavi. La posizione finanziaria netta è stabile: negativa per 202,6 milioni per i primi 9 mesi del 2011, contro un dato di 202,2 milioni del periodo corrispondente del 2010.
Il comunicato
Nei primi nove mesi dell'anno la perdita ha toccato i 25,2 milioni di euro, in crescita rispetto ai 15,4 milioni dello stesso periodo del 2010. In leggera contrazione i ricavi: da 207 a 203 milioni di euro. "Alla luce dei risultati al 30 settembre 2011 e del contesto competitivo Tiscali prevede ricavi nel 2011 in leggera flessione rispetto al 2010 - afferma una nota della società - mentre l'obiettivo di utile netto inizialmente previsto per il 2011 non potrà essere raggiunto a causa, tra gli altri fattori, del forte impatto della svalutazione crediti, e viene spostato al 2012".
Il comunicato
Nei primi nove mesi dell'anno la perdita ha toccato i 25,2 milioni di euro, in crescita rispetto ai 15,4 milioni dello stesso periodo del 2010. In leggera contrazione i ricavi: da 207 a 203 milioni di euro. "Alla luce dei risultati al 30 settembre 2011 e del contesto competitivo Tiscali prevede ricavi nel 2011 in leggera flessione rispetto al 2010 - afferma una nota della società - mentre l'obiettivo di utile netto inizialmente previsto per il 2011 non potrà essere raggiunto a causa, tra gli altri fattori, del forte impatto della svalutazione crediti, e viene spostato al 2012".