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Seconda seduta di rialzi per le Borse
Il rendimento dei Btp vola al 7,56%

Occhi puntati sull'Italia. Collocati in asta 7,5 miliardi, ma i rendimenti sono ai massimi dal 1997. Lo spread sotto 500 punti. A Bruxelles il commissario Rehn presenta il rapporto sull'economia italiana

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MILANO - Le Borse del Vecchio continente chiudono il rialzo una seduta vissuta in altalena. Piazza Affari ha quindi recuperato lo 0,34%, registrando il secondo rimbalzo consecutivo dopo il rally della vigilia. Segnali positivi erano arrivati in mattinata dopo l'asta Btp del tesoro, poi la frenata in attesa dell'Eurogruppo riunito da metà pomeriggio a Bruxelles. E nel frattempo il calo dei prezzi delle case nelle 20 principali città degli Stati Uniti: l'indice Case Shiller è sceso a settembre del 3,6% annuo mentre il ribasso su base mensile è stato dello 0,6%. In mattinata, invece, il rendimento dei bond italiani triennali era salito al 7,89%, ai massimi dal 1996, il tasso decennale è volato al 7,56%, record dal 1997 (l'asta di ottobre si era fermata al 6,06%), mentre le obbligazioni con scadenza al 2020 redono il 7,28%. Il tesoro è comunque riuscito a vendere 7,5 miliardi di titoli a fronte di un'offerta massima di 8 miliardi. E per Bankitalia la domanda è stata "buona". 

Insomma i mercati chiedono un premio al rischio sempre più alto, ma credono nell'Italia. E così lo spread sui titoli decennali Btp/Bund è sceso sotto quota 490 punti base con titoli di Stato decennali che sul mercato secondario rendono il 7,1%. Un recupero di cui hanno beneficiato tutti i mercati del Vecchio continente: Londra ha guadagnato lo 0,33%, Francoforte lo 0,85% e Parigi lo 0,44%. Ancora in rialzo anche Wall Street che nel corso della giornata guadagna lo 0,7% grazie anche all'impennata della fiducia dei consumatori Usa - balzata a 56 punti in novembre - La seduta, comunque, si chiude con un modesto + 0,29 % del Dow Jones e un - 0,47 % del Nasdaq.

A Piazza Affari pesanti cali soprattutto per Mediobanca (-2,3%), Fonsai (-2,6%) e Mps (-1,15%). In rialzo Azimut (+4,32%), Tenaris (+3,23%) e Mediaset (+2,79%).

Gli investitori hanno guardato a lungo con ansia a Bruxelles dove è riunito il Eurogruppo  durante il quale verrà presentato il primo rapporto del commissario Ue agli affari economici, Olli Rehn. Secondo quanto riportato da un portavoce della Commissione il dossier includerà oltre all'analisi economica degli impegni presi dal precedente governo Berlusconi con la lettera di intenti, anche un rapporto sugli incontri che Rehn ha avuto la settimana scorsa con Monti, e con i ministri allo Sviluppo economico, Corrado Passera e al Welfare Elsa Fornero.

Sui listini stanno pesando ancora una volta i giudizi delle agenzie di rating. Moody's ha messo sotto esame il debito subordinato di 87 banche di 15 paesi europei. Possibile l'abbassamento da uno a due gradini del merito. Le banche più colpite sono quelle spagnole (21) seguite da quelle italiane (17). A questo si è aggiunto un articolo del quotidiano francese La Tribune secondo cui nel giro di 10 giorni Standard & Poor's potrebbe vedersi affibbiare un outlook negativo alla propria tripla A.

Andamento positivo stamattina per i mercati asiatici: Tokyo ha chiuso in progresso del 2,3%. Dall'Eurogruppo i mercati aspettano anche nuove indicazioni sulla strategia anticrisi dopo che ieri il ministro tedesco delle Finanze, Wolfgang Schaeuble, ha ribadito la contrarietà del Paese agli eurobond ma ha confermato l'apertura della Germania a eventuali procedure alternative, più rapide, per il perseguimento dell'obiettivo di integrazione fiscale tra i membri dell'Ue. Euro stabile a 1,33 nei confronti del dollaro.