Economia

la crisi

Commerzbank mette in vendita Eurohypo
Due anni fa il governo salvò il gruppo

La banca è a corto di liquidità: deve ricapitalizzare per rispettare i nuovi parametri imposti dall'Unione europea. All'istituto tedesco servono tra i 2,9 e i 5 miliardi di euro

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BERLINO - La crisi di liquidità investe anche le banche tedesche, ed ecco una prima vittima illustre. Commerzbank, secondo istituto di credito della Repubblica federale, da quando ha assorbito Dresdner Bank, vuole vendere la controllata Eurohypo per coprire le nuove, pesanti esigenze di ricapitalizzazione che da giugno saranno imposte a tutte le banche dell'Unione dalle nuove norme della Commissione europea.

La speranza di Martin Blessing, ad di Commerzbank, è riuscire a vendere in fretta Eurohypo cedendola allo Stato. Ma ciò è possibile solo a un prezzo sfavorevole, che permetta di contabilizzare una perdita. In caso contrario, la cessione della controllata al potere pubblico sarebbe incompatibile contro le norme europee sulla libera concorrenza, le quali vietano aiuti pubblici scoperti a banche e aziende.

La situazione di Commerzbank è seria. Appesantita tra l'altro dai molti titoli sovrani di Paesi considerati ora a rischio (compresa l'Italia) che la banca di Francoforte ha effettuato negli ultimi anni. Il bisogno di ricapitalizzazione, a seconda delle stime, oscilla tra i 2,9 e i 5 miliardi di euro. Da giorni, ai piani alti di Commerzbank, sono allo studio diverse ipotesi di soluzione d'emergenza per affrontare la crisi. La chiusura di molte filiali, che sono in corso di fusione con quelle di Dresdner Bank che ora portano lo stesso marchio e quindi sono inutili doppione, e un taglio degli esuberi, sono sul tavolo. Come il ritiro da alcuni mercati. Ma un ridimensionamento eccessivo delle attività di investment banking e con la clientela al dettaglio minaccerebbe di ridurre Commerzbank a una grossa banca regionale. Cedere Eurohypo, che comunque è deficitaria, sarebbe la soluzione. Sarebbe anche la seconda volta in pochi anni che lo Stato tedesco interviene per salvare Commerzbank, di cui aveva rilevato quasi il 25 per cento del pacchetto durante la crisi internazionale del 2008-2009. Commerzbank ha sopravvalutato la sua ripresa e ha restituito gran parte degli aiuti, ora si parla anche di nuovi sostegni pubblici, come ipotesi, non solo sotto forma di una svendita di Eurohypo al potere federale.