MILANO - Stati Uniti e Germania trainano la seduta di Borsa. Dagli Usa arriva un inatteso calo della disoccupazione scesa a novembre all'8,6% a fronte di 120mila nuovi posti di lavoro creati: gli economisti si aspettavano 125mila nuovi impieghi, ma erano convinti che il tasso di disoccupazione non sarebbe sceso sotto il 9%. Da Berlino, invece, la cancelliera Angela Merkel ha annunciato che nascerà un'unione fiscale all'interno dell'Ue. Una svolta che potrebbe dare il via libera anche all'emissione di eurobond, a fronte di una rigida disciplina di bilancio.
E così Milano a fine seduta guadagna l'1,52%, Francoforte lo 0,6%, Parigi l'1% come Londra. E si alleviano le tensioni sul debito italiano. Lo spread tra Btp e Bund resta a quota 455 punti base, mentre il rendimento dei titoli di Stato si attesta al 6,6%, allontanandosi dalla soglia critica del 7%. In altalena, invece il Btp a due anni che in mattinata è sceso fino al 5,6%, prima di tornare al 6,2%. In territorio positivo anche Wall Street con il Dow Jones che guadagna lo 0,7%.
A Piazza Affari spicca l'andamento di Fondiaria Sai. Dopo il +9,3% fatto segnare ieri, il titolo (che da inizio anno ha comunque perso quasi il 70% toccando i minimi storici), oggi recupera un altro 5% a 1,13 euro. A spingere gli acquisti, secondo gli operatori, c'è sempre la creazione di un veicolo per le partecipazioni strategiche (Pirelli, Generali, Mediobanca, Rcs, Gemina) di cui verrà poi ceduta una quota di minoranza. Ancora giù Finmeccanica (-1,52%) e Lottomatica (-1,3%).
Chiusura pressochè piatta oggi per Wall Street. Il Dow Jones scende dello 0,01 per cento, a 12.019,42 punti, il Nasdaq sale dello 0,03 per cento a 2.626,93 punti e lo S&P 500 scende dello 0,02 per cento a 1.244,28 punti.
Il buon umore dei mercati lascia in secondo piano la situazione spagnola, dove il numero dei disoccupati è salito a novembre a 4,420 milioni, in crescita dell'1,37% su base mensile. E' quanto annunciato dal ministro del lavoro. Si tratta di un nuovo record dall'inizio della crisi nel 2008 e anche dall'inizio del calcolo della serie statistica nel 1996.
Ieri il presidente francese Nicolas Sarkozy ha annunciato che lunedì incontrerà la cancelliera tedesca Angela Merkel per delineare delle proposte comuni da portare al summit europeo del 9 dicembre, visto come fondamentale per il futuro della moneta unica. Anche alla luce dell'apertura alla modifica dei trattati europei. Proprio Sarkozy ha chiesto più severità nella disciplina di bilancio, un Fondo monetario europeo che sostenga gli Stati in difficoltà e decisioni per la zona euro a maggioranza invece che all'unanimità.
In Asia, Tokyo ha chiuso in rialzo dello 0,5%, mentre l'euro è scambiato a 1,34 contro il dollaro.
E così Milano a fine seduta guadagna l'1,52%, Francoforte lo 0,6%, Parigi l'1% come Londra. E si alleviano le tensioni sul debito italiano. Lo spread tra Btp e Bund resta a quota 455 punti base, mentre il rendimento dei titoli di Stato si attesta al 6,6%, allontanandosi dalla soglia critica del 7%. In altalena, invece il Btp a due anni che in mattinata è sceso fino al 5,6%, prima di tornare al 6,2%. In territorio positivo anche Wall Street con il Dow Jones che guadagna lo 0,7%.
A Piazza Affari spicca l'andamento di Fondiaria Sai. Dopo il +9,3% fatto segnare ieri, il titolo (che da inizio anno ha comunque perso quasi il 70% toccando i minimi storici), oggi recupera un altro 5% a 1,13 euro. A spingere gli acquisti, secondo gli operatori, c'è sempre la creazione di un veicolo per le partecipazioni strategiche (Pirelli, Generali, Mediobanca, Rcs, Gemina) di cui verrà poi ceduta una quota di minoranza. Ancora giù Finmeccanica (-1,52%) e Lottomatica (-1,3%).
Chiusura pressochè piatta oggi per Wall Street. Il Dow Jones scende dello 0,01 per cento, a 12.019,42 punti, il Nasdaq sale dello 0,03 per cento a 2.626,93 punti e lo S&P 500 scende dello 0,02 per cento a 1.244,28 punti.
Il buon umore dei mercati lascia in secondo piano la situazione spagnola, dove il numero dei disoccupati è salito a novembre a 4,420 milioni, in crescita dell'1,37% su base mensile. E' quanto annunciato dal ministro del lavoro. Si tratta di un nuovo record dall'inizio della crisi nel 2008 e anche dall'inizio del calcolo della serie statistica nel 1996.
Ieri il presidente francese Nicolas Sarkozy ha annunciato che lunedì incontrerà la cancelliera tedesca Angela Merkel per delineare delle proposte comuni da portare al summit europeo del 9 dicembre, visto come fondamentale per il futuro della moneta unica. Anche alla luce dell'apertura alla modifica dei trattati europei. Proprio Sarkozy ha chiesto più severità nella disciplina di bilancio, un Fondo monetario europeo che sostenga gli Stati in difficoltà e decisioni per la zona euro a maggioranza invece che all'unanimità.
In Asia, Tokyo ha chiuso in rialzo dello 0,5%, mentre l'euro è scambiato a 1,34 contro il dollaro.