MILANO - La banca statunitense Citigroup ha in programma di sopprimere 4.500 posti di lavoro nel corso dei prossimi trimestri. Ad annunciare il maxi piano di tagli l'amministratore delegato Vikram Pandit: "Abbiamo iniziato in questo trimestre a ridurre la forza lavoro" a livello generale. Sui conti del quarto trimestre di quest'anno graveranno oneri per 400 milioni di dollari dovuti ai licenziamenti che saranno affrontati e alle spese relative. La banca a tutto settembre aveva a libro paga complessivamente poco meno di 270 mila persone. L'altro colosso bancario statunitense, Banc of America, ha annunciato che nei prossimi anni lascerà a casa 30mila lavoratori.
Citi non ha specificato in quali nazioni ridurrà il personale, ma vuole riportare il numero degli addetti allo stesso livello del 2009. I mercati in cui la banca sta investendo sono India China e Brasile. Probabile, quindi, che i tagli andranno a colpire i mercati maturi, soprattutto quelli occidentali, dove la crisi finanziaria è più acuta che in altre parti.
Citi non ha specificato in quali nazioni ridurrà il personale, ma vuole riportare il numero degli addetti allo stesso livello del 2009. I mercati in cui la banca sta investendo sono India China e Brasile. Probabile, quindi, che i tagli andranno a colpire i mercati maturi, soprattutto quelli occidentali, dove la crisi finanziaria è più acuta che in altre parti.