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S&P, sotto osservazione le grandi banche Ue
il rating dell'Unione e varie metropoli

La mossa dell'agenzia segue la decisione di mettere in creditwatch i debiti sovrani di 15 dei 17 Paesi dell'eurozona. Tra gli istituti coinvolti Unicredit, Intesa Sanpaolo, Deutsche Bank e Bnp Paribas. Tra le città anche Roma, Bologna e Torino
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ROMA - Standard and Poor's ha messo sotto osservazione i rating di alcuni grandi gruppi bancari europei, da Unicredit a Intesa Sanpaolo, da Deutsche Bank a Commerzbank, da Credit Agricole a Bnp Paribas e Societè Generale. La mossa arriva dopo la decisione di lunedì scorso di mettere in creditwatch i rating sovrani di 15 dei 17 Paesi dell'eurozona. L'agenzia internazionale ha posto in creditwatch negativo anche il rating AAA dell'Unione europea. E sotto osservazione con implicazioni negative sono finiti anche diversi grandi comuni e regioni europee per un totale di 30 enti locali, tra i quali Roma, Parigi, Madrid, Vienna, Bruxelles, Bologna, Torino, Barcellona e la regione della Baviera.

Per quanto riguarda l'Ue nel suo complesso, Standard and Poor's spiega che "l'osservazione si concentra sulla capacità dei membri dell'eurozona di sostenere il debito della Ue se l'istituzione dovesse fronteggiare un periodo di stress finanziario". Il lavoro di osservazion…
ROMA - Standard and Poor's ha messo sotto osservazione i rating di alcuni grandi gruppi bancari europei, da Unicredit a Intesa Sanpaolo, da Deutsche Bank a Commerzbank, da Credit Agricole a Bnp Paribas e Societè Generale. La mossa arriva dopo la decisione di lunedì scorso di mettere in creditwatch i rating sovrani di 15 dei 17 Paesi dell'eurozona. L'agenzia internazionale ha posto in creditwatch negativo anche il rating AAA dell'Unione europea. E sotto osservazione con implicazioni negative sono finiti anche diversi grandi comuni e regioni europee per un totale di 30 enti locali, tra i quali Roma, Parigi, Madrid, Vienna, Bruxelles, Bologna, Torino, Barcellona e la regione della Baviera.

Per quanto riguarda l'Ue nel suo complesso, Standard and Poor's spiega che "l'osservazione si concentra sulla capacità dei membri dell'eurozona di sostenere il debito della Ue se l'istituzione dovesse fronteggiare un periodo di stress finanziario". Il lavoro di osservazione dell'agenzia di rating, conclude la nota, dovrebbe terminare dopo il vertice europeo del 9 dicembre.