MILANO - "Sono una pensionata di Tavernerio in provincia di Como. Alla fine del 2009 sono andata presso lo sportello Bpm dove ho il conto per investire 120mila euro e mi avevano proprio consigliato questa obbligazione della banca stessa. Non ricordo se la banca mi avesse fatto firmare dei moduli, ma sono sicura che avevano escluso che ci potessero essere rischi. Mi sono fidata e ora leggo che il 70% dei miei soldi potrebbe essere andato in fumo. Sono disperata, non sono socia di Altroconsumo, ma spero che possa aiutarmi". Ma questa è solo una delle decine delle disperate storie raccolte dall'assocazione tra gli obbligazionisti traditi dal bond convertendo di Bpm che la banca vorrebbe portare a scadenza a fine anno, anziché al 2013 con un concambio a 2,7 euro contro i 6 euro fissati, ma i titoli viaggiano adesso a 0,3 euro per azione. Una mossa che farebbe perdere ai risparmiatori tra il 50 e il 70%.
In gran parte si tratta di coppie oltre i 50 anni con scarsa conoscenza degli strumenti finanziari. Coppie con figli già adulti che avevano deciso di effettuare un investimento sicuro per il loro futuro ignorando il rischio fluttuazione delle azioni. Persone, soprattutto, che sostengono di non essere state informate correttamente dei rischi legati al meccanismo di conversione: della possibilità, quindi, che il valore dei titoli crollasse drasticamente. Ma c'è anche chi non è stato informato affatto, come il padre di famiglia che vive a Roma e racconta: "Non avevo tanto da investire, ma a luglio del 2009 sono andato nella filiale Bmp dove ho il conto per farmi consigliare. In banca mi avevano suggerito questa obbligazione, che offriva interessi alti. Mi hanno fatto firmare un mare di carte, ma nessuno allo sportello mi aveva detto che avrei potuto rimetterci così tanto".
E così è andata per molti altri risparmiatori traditi nella loro fiducia nell'istituto di Piazza Meda. Qualcuno rassicurato dalla totale assenza di rischi ha, addirittura, investito nel convertendo Bpm l'intera liquidazione. Con il paradosso, rilevato da Altroconsumo, che le agenzie nell'hiterland sono state più corrette nell'informativa rispetto a quelle di Milano.
A farne le spese sono anche tanti clienti storici della banca quelli soliti a farsi consigliare qualche buon investimento - garantito - dal cassiere di fiducia: "Io della Bpm mi sono sempre fidato - racconta un pensionato che rischia di perdere 40mila euro -. L'impiegato allo sportello non mi ha mai detto che ci potevano essere dei rischi. Non mi hanno fatto mai firmare niente e ora, alla mia età, rischio di perdere tutti quei soldi".
Adesso toccherà alla Consob fare chiarezza.
In gran parte si tratta di coppie oltre i 50 anni con scarsa conoscenza degli strumenti finanziari. Coppie con figli già adulti che avevano deciso di effettuare un investimento sicuro per il loro futuro ignorando il rischio fluttuazione delle azioni. Persone, soprattutto, che sostengono di non essere state informate correttamente dei rischi legati al meccanismo di conversione: della possibilità, quindi, che il valore dei titoli crollasse drasticamente. Ma c'è anche chi non è stato informato affatto, come il padre di famiglia che vive a Roma e racconta: "Non avevo tanto da investire, ma a luglio del 2009 sono andato nella filiale Bmp dove ho il conto per farmi consigliare. In banca mi avevano suggerito questa obbligazione, che offriva interessi alti. Mi hanno fatto firmare un mare di carte, ma nessuno allo sportello mi aveva detto che avrei potuto rimetterci così tanto".
E così è andata per molti altri risparmiatori traditi nella loro fiducia nell'istituto di Piazza Meda. Qualcuno rassicurato dalla totale assenza di rischi ha, addirittura, investito nel convertendo Bpm l'intera liquidazione. Con il paradosso, rilevato da Altroconsumo, che le agenzie nell'hiterland sono state più corrette nell'informativa rispetto a quelle di Milano.
A farne le spese sono anche tanti clienti storici della banca quelli soliti a farsi consigliare qualche buon investimento - garantito - dal cassiere di fiducia: "Io della Bpm mi sono sempre fidato - racconta un pensionato che rischia di perdere 40mila euro -. L'impiegato allo sportello non mi ha mai detto che ci potevano essere dei rischi. Non mi hanno fatto mai firmare niente e ora, alla mia età, rischio di perdere tutti quei soldi".
Adesso toccherà alla Consob fare chiarezza.