Economia

Benetton pronta a lasciare Piazza Affari 

La controllante Edizione Holding sta studiando un'offerta per delistare la società. Domani i consigli per decidere l'eventuale operazione

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MILANO - Benetton potrebbe lasciare Piazza Affari. La famiglia Benetton, attraverso la controllante Edizione Holding che già detiene il 67% del gruppo, sta studiando un'offerta per delistare la società. "In relazione all'andamento delle contrattazioni delle azioni ordinarie Benetton Group, Edizione nella sua qualità di socio di controllo, informa che è attualmente allo studio il lancio di un'offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto i titoli della società non ancora in possesso di Edizione, finalizzata al delisting", recita la nota del gruppo. "Gli organi competenti ad assumere la decisione di promuovere l'offerta pubblica di acquisto si riuniranno nella giornata di domani".

Il titolo era volato in mattinata con un rialzo del 10% per poi essere sospeso in attesa di comunicato. A spingere il titolo erano stati i rumors, smentiti dal gruppo trevigiano, di una possibile alleanza con la spagnola Inditex (Zara). "Notizie infondate e senza fondamento" ha dichiara un portavoce interpellato dall'Ansa.

La società ha intanto comunicato i dati preliminari relativi al 2011, chiuso con ricavi in leggero calo (-0,4%) a 2,031 miliardi di euro. L'utile netto è stimato poco sopra 70 milioni di euro. La posizione finanziaria netta è negativa per 550 milioni da 486 milioni a fine 2010. Per la prima parte del 2012 la società si attende di dover scontare l'effetto negativo del costo delle materie prime e di conseguenza "il risultato operativo non potrà migliorare".