Economia

la trimestrale

Crollano gli utili di Santander
Colpa di Gb, Brasile e real estate

Il numero uno spagnolo del credito ha contabilizzato le perdite del settore immobiliare andando incontro alle richieste del nuovo premier Rajoy. I profitti degli ultimi tre mesi del 2011 passano a 47 milioni dai 2,1 miliardi di un anno fa

1 minuti di lettura
MILANO - Banco Santander, l'istituto di credito più grande della Spagna, ha annunciato che gli utili del quarto trimestre del 2011 sono crollati a 47 milioni di euro da 2,1 miliardi un anno fa. Dietro la brusca flessione c'è in parte la decisione della banca di anticipare l'applicazione delle nuove regole in vigore per la messa a bilancio delle perdite nel settore immobiliare e in parte la flessione dei profitti sui mercati brasiliano e britannico.

Santander e altre banche spagnole sono state messe sotto pressione dal primo ministro Mariano Rajoy affinché siano più trasparenti nell'ammettere le perdite legate alla svalutazioni delle loro proprietà immobiliari e terreni.

Per quanto riguarda i dati relativi all'intero 2011, gli utili netti sono scesi a 5,35 miliardi da 8,18 (ma senza alcune voci straordinarie i profitti sarebbero arrivati a quota 7,02), non riuscendo quindi a raggiungere l'obiettivo di presentare risultati in linea con il 2010 che si era dato lo scorso giugno il presidente Emilio Botin. Il numero uno di Santander lo scorso settembre aveva avvertito gli investitori che i dati del 2012 non si sarebbero scostati molto da quello appena concluso e che sarebbero stati necessari tre anni per normalizzare l'andamento degli utili.