Economia

il caso

Snam, la Robin tax non taglia il dividendo
Malacarne: "Ridotti in anticipo costi fissi"

Il fatturato è cresciuto del 5,2% a 1.958 milioni di euro. Sull'utile netto ha pesato l'estensione ai soggetti operanti nei settori del trasporto e della distribuzione del gas la tassa sull'energia

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MILANO - Nel 2011 Snam Rete Gas ha realizzato un utile operativo consolidato di 1.958 milioni di euro, in crescita del 5,2% rispetto a un anno prima, mentre l'utile netto adjusted è in calo dell'11,6% a 978 milioni. I ricavi totali ammontano a 3.245 milioni (+2,7%). Il cda di Snam ha quindi approvato il preconsuntivo 2011 e ha proposto all'assemblea la distribuzione di un dividendo di 0,24 euro per azione in crescita del 4,3% sul 2010.

L'utile netto a 790 milioni - si legge in una nota - è stato fortemente penalizzato dall'estensione ai soggetti operanti nei settori del trasporto e della distribuzione del gas naturale dell'applicazione della cosiddetta Robin Hood Tax che ha più che assorbito il miglioramento delle performance operative determinando un effetto negativo sul conto economico consolidato, derivante dalle maggiori imposte sul reddito, pari complessivamente a 344 milioni, di cui 188 milioni di imposte connesse all'adeguamento una tantum della fiscalità differita al 31 dicembre 2010. Gli investimenti tecnici del 2011 ammontano a 1,585 miliardi (+2,9%) e l'indebitamento finanziario netto ammonta a 11,197 miliardi (10,341 miliardi al 31 dicembre 2010).

L'assemblea degli azionisti, che sarà convocata il 26 e il 27 aprile dovrà approvare la distribuzione del dividendo di 0,24 euro per azione, di cui 0,10 euro distribuiti nel mese di ottobre 2011 a titolo di acconto. Il dividendo a saldo di 0,14 euro per azione sarà messo in pagamento a partire dal 24 maggio con stacco cedola il 21. "Grazie ai ricavi derivanti dagli investimenti e al controllo dei costi di gestione, i risultati consolidati 2011 di Snam attestano una crescita dell'utile operativo del 5,2% e dell'utile prima delle imposte del 3,5% rispetto all'anno precedente, a conferma della solidità del nostro modello di business".

Carlo Malacarne, amministratore delegato di Snam, ha commentato così i risultati: "L'attenzione costante all'efficienza operativa ci ha consentito di raggiungere, un anno prima del previsto, l'obiettivo prefissato di una riduzione di 80 milioni di euro di costi fissi controllabili in termini reali rispetto al 2008. La contrazione del risultato netto è interamente riconducibile all'incremento delle imposte a seguito della Robin Hood Tax".