MILANO - Ansaldo Nucleare in prima pagina con il ferimento di Adinolfi. L'azienda nasce nel 1989 come una divisione indipendente del gruppo Finmeccanica, è il frutto della fusione tra Ansaldo Meccanico Nucleare e Nira che doveva sviluppare in Italia i reattori nucleari Cirene e Pec. Ma il referendum sul nucleare aveva già fermato l'attivià della società che così, dieci anni dopo, venne incorporata da Ansaldo energia. La sede è sempre rimasta a Genova, ma l'operatività della società si è allargata su scala internazionale e oggi ha uffici in Slovacchia e Romania dove ha creato anche una compagnia locale, mentre in Francia lavora attraverso la partecisione in Nns. All'estero la società si appoggia anche alle sedi delle capogruppo, Ansaldo Energia e Finmeccanica.
Tra le principali società nucleari del Paese, durante il programma nucleare italiano, Ansaldo Nucleare ha prodotto i reattori nucleari provati (refrigerati ad acqua bollente) su licenza della General Electric e si era preparata a sviluppare il reattore nucleare ad acqua pressurizzata che doveva costituire l'elemento fondamentale del Pun (Progetto unificato), su licenza Westinghouse. Oggi è specializzata nella fornitura di nuove centrali nucleari e nella gestione delle scorie radioattive. Recentemente ha collaborato alla realizzazione, dallo studio ingegneristico alla costruzione, di impianti in Cina, Slovacchia e Romania, Argentina, Ucraina e Francia.
Il consiglio di amministrazione di Ansaldo Energia è composta dall'amministratore delegato Giuseppe Zampini e dal presidente Francesco Giuliani, mentre al vertice di Ansaldo nucelare siede come amministratore delegato Roberto Adinolfi, ferito a Genova.
Ansaldo Energia ha chiuso il 2011 con un fatturato di 1,2 miliardi di euro, nel 2009 erano 1,5 miliardi. Il risultato operativo è stato di 124 milioni milioni di euro. I dipendenti sono oltre 2.900, due anni fa erano poco più di 3mila. Sono 74 dirigenti, 254 quadri, oltre 1300 impiegati e quasi mille tra operai diretti e indiretti. Il personale all’estero è di 236 unità. Il bilancio è in rosso per 16 milioni di euro. Nei due anni precedenti è stata in utile per 83 milioni (2009) e per 65 milioni (2010).
Ansaldo Nucleare è una piccola parte di questo business. I ricavi della produzione sono di 44,6 milioni di euro e ha chiuso l’esercizio 2011 con un utile di 0,5 milioni di euro. L’organico è composto da 209 dipendenti. Nell'ultimo esercizio le attività prevalenti sono state lo sviluppo del reattore AP1000 e le attività di ingegneria presso la centrale di Mochovce, lo stoccaggio dei rifuti di Andreeva Bay e le attività relative al trattamento delle resine di Trino, le attività di manutenzione per la centrale di Creys Malville e le attività per la fermata della centrale di Embalse.
Tra le principali società nucleari del Paese, durante il programma nucleare italiano, Ansaldo Nucleare ha prodotto i reattori nucleari provati (refrigerati ad acqua bollente) su licenza della General Electric e si era preparata a sviluppare il reattore nucleare ad acqua pressurizzata che doveva costituire l'elemento fondamentale del Pun (Progetto unificato), su licenza Westinghouse. Oggi è specializzata nella fornitura di nuove centrali nucleari e nella gestione delle scorie radioattive. Recentemente ha collaborato alla realizzazione, dallo studio ingegneristico alla costruzione, di impianti in Cina, Slovacchia e Romania, Argentina, Ucraina e Francia.
Il consiglio di amministrazione di Ansaldo Energia è composta dall'amministratore delegato Giuseppe Zampini e dal presidente Francesco Giuliani, mentre al vertice di Ansaldo nucelare siede come amministratore delegato Roberto Adinolfi, ferito a Genova.
Ansaldo Energia ha chiuso il 2011 con un fatturato di 1,2 miliardi di euro, nel 2009 erano 1,5 miliardi. Il risultato operativo è stato di 124 milioni milioni di euro. I dipendenti sono oltre 2.900, due anni fa erano poco più di 3mila. Sono 74 dirigenti, 254 quadri, oltre 1300 impiegati e quasi mille tra operai diretti e indiretti. Il personale all’estero è di 236 unità. Il bilancio è in rosso per 16 milioni di euro. Nei due anni precedenti è stata in utile per 83 milioni (2009) e per 65 milioni (2010).
Ansaldo Nucleare è una piccola parte di questo business. I ricavi della produzione sono di 44,6 milioni di euro e ha chiuso l’esercizio 2011 con un utile di 0,5 milioni di euro. L’organico è composto da 209 dipendenti. Nell'ultimo esercizio le attività prevalenti sono state lo sviluppo del reattore AP1000 e le attività di ingegneria presso la centrale di Mochovce, lo stoccaggio dei rifuti di Andreeva Bay e le attività relative al trattamento delle resine di Trino, le attività di manutenzione per la centrale di Creys Malville e le attività per la fermata della centrale di Embalse.
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