NEW YORK - L'ultimo trimestre del 2012 è stato il 40° consecutivo in cui l'Ibm ha visto crescere i profitti, soprattutto grazie ai settori del computing sul web e all'analisi dei dati. I dati sono stati superiori alle attese, infatti il titolo della campagna è cresciuto del 4% nelle contrattazioni after hours.
Da ottobre a dicembre, Ibm ha fatto utili per 5,83 miliardi, ovvero 5,13 dollari per azione, un +6% rispetto all'anno precedente. I ricavi, in controtendenza, hanno fatto registrare un calo dell'1%, da 29,49 miliardi a 29,3 miliardi. Questa diminuzione è dovuta ai cambi valutari, fa sapere la compagnia, altrimenti i ricavi sarebbero rimasti stabili.
A crescere, come detto, solo i ricavi del settore software, in salita del 3%. Per l'hardware la flessione è stata dell'1%, mentre il calo per il settori dei servizi tecnologici è stato del 2%.
Sull'anno solare, Ibm ha avuto utili per 16,6 miliardi, o 14,37 dollari per azioni, un 5% in più del 2011.
Da ottobre a dicembre, Ibm ha fatto utili per 5,83 miliardi, ovvero 5,13 dollari per azione, un +6% rispetto all'anno precedente. I ricavi, in controtendenza, hanno fatto registrare un calo dell'1%, da 29,49 miliardi a 29,3 miliardi. Questa diminuzione è dovuta ai cambi valutari, fa sapere la compagnia, altrimenti i ricavi sarebbero rimasti stabili.
A crescere, come detto, solo i ricavi del settore software, in salita del 3%. Per l'hardware la flessione è stata dell'1%, mentre il calo per il settori dei servizi tecnologici è stato del 2%.
Sull'anno solare, Ibm ha avuto utili per 16,6 miliardi, o 14,37 dollari per azioni, un 5% in più del 2011.