MILANO - Il colosso delle tlc italiano potrebbe presto parlare un'altra lingua. Non lo spagnolo, ma il cinese. Telefonica, infatti, già socia attraverso la holding Telco, sarebbe disposta a uscire da Telecom Italia, vendendo il suo indiretto 10,5% del capitale. Lo riferiscono all'agenzia Bloomberg fonti vicine al dossier che però restano anonime. La partecipazione ha un valore di circa 1,2 miliardi di euro e la società sarebbe disposta a vendere senza però riportare perdite in bilancio. Telefonica non commenta, ma ha fatto sapere che il suo è un investimento industriale. Domani si terrà una riunione dei soci di Telco, la holding che controlla Telecom Italia, partecipata da Telefonica, Generali, Banca Intesa e Mediobanca. Tra due giorni ci sarà invece il consiglio che discuterà dei contatti preliminari avuti con 3Italia per un'eventuale fusione.
Da stamani il titolo è in fermento ed è arrivato a non far prezzo per eccesso di rialzo. Hutchinson Wampoa, il colosso cinese che controlla 3, sarebbe pronto a rilevare il 29,9% di Telecom Italia come parte dell'operazione che porterebbe alla fusione tra i due operatori di telefonia mobile. Hutchinson Wampoa potrebbe comprare azioni Telecom dalla holding Telco o dalla Findim della famiglia Fossati ad un prezzo non superiore a 1,2 euro per azione. Il prezzo è sostanzialmente il doppio rispetto agli attuali valori di Borsa di Telecom Italia ed è il valore delle azioni in carico a Telco. Venerdì scorso, su richiesta della Consob, Telecom Italia ha confermato i contatti preliminari con Hutchinson Wampoa per studiare una possibile integrazione con 3Italia: "Tra la società e il gruppo Hutchison Whampoa sono in corso contatti preliminari non vincolanti, volti a verificare la fattibilità di un percorso di integrazione".
Da stamani il titolo è in fermento ed è arrivato a non far prezzo per eccesso di rialzo. Hutchinson Wampoa, il colosso cinese che controlla 3, sarebbe pronto a rilevare il 29,9% di Telecom Italia come parte dell'operazione che porterebbe alla fusione tra i due operatori di telefonia mobile. Hutchinson Wampoa potrebbe comprare azioni Telecom dalla holding Telco o dalla Findim della famiglia Fossati ad un prezzo non superiore a 1,2 euro per azione. Il prezzo è sostanzialmente il doppio rispetto agli attuali valori di Borsa di Telecom Italia ed è il valore delle azioni in carico a Telco. Venerdì scorso, su richiesta della Consob, Telecom Italia ha confermato i contatti preliminari con Hutchinson Wampoa per studiare una possibile integrazione con 3Italia: "Tra la società e il gruppo Hutchison Whampoa sono in corso contatti preliminari non vincolanti, volti a verificare la fattibilità di un percorso di integrazione".