Telecom, Telefonica pronta a uscire
e i cinesi pronti a comprare
Il colosso della telefonia spagnolo si è detto pronto a vendere la propria quota in Telecom Italia per la quale si potrebbe offrire il gruppo cinese Hutchinson Wampoa. Domani riunione dei soci italiani di Telecom Italia. Il titolo sospeso per eccesso di rialzo
MILANO - Il colosso delle tlc italiano potrebbe presto parlare un'altra lingua. Non lo spagnolo, ma il cinese. Telefonica, infatti, già socia attraverso la holding Telco, sarebbe disposta a uscire da Telecom Italia, vendendo il suo indiretto 10,5% del capitale. Lo riferiscono all'agenzia Bloomberg fonti vicine al dossier che però restano anonime. La partecipazione ha un valore di circa 1,2 miliardi di euro e la società sarebbe disposta a vendere senza però riportare perdite in bilancio. Telefonica non commenta, ma ha fatto sapere che il suo è un investimento industriale. Domani si terrà una riunione dei soci di Telco, la holding che controlla Telecom Italia, partecipata da Telefonica, Generali, Banca Intesa e Mediobanca. Tra due giorni ci sarà invece il consiglio che discuterà dei contatti preliminari avuti con 3Italia per un'eventuale fusione.
Da stamani il titolo è in fermento ed è arrivato a non far prezzo per ec…
Da stamani il titolo è in fermento ed è arrivato a non far prezzo per ec…
MILANO - Il colosso delle tlc italiano potrebbe presto parlare un'altra lingua. Non lo spagnolo, ma il cinese. Telefonica, infatti, già socia attraverso la holding Telco, sarebbe disposta a uscire da Telecom Italia, vendendo il suo indiretto 10,5% del capitale. Lo riferiscono all'agenzia Bloomberg fonti vicine al dossier che però restano anonime. La partecipazione ha un valore di circa 1,2 miliardi di euro e la società sarebbe disposta a vendere senza però riportare perdite in bilancio. Telefonica non commenta, ma ha fatto sapere che il suo è un investimento industriale. Domani si terrà una riunione dei soci di Telco, la holding che controlla Telecom Italia, partecipata da Telefonica, Generali, Banca Intesa e Mediobanca. Tra due giorni ci sarà invece il consiglio che discuterà dei contatti preliminari avuti con 3Italia per un'eventuale fusione.
Da stamani il titolo è in fermento ed è arrivato a non far prezzo per eccesso di rialzo. Hutchinson Wampoa, il colosso cinese che controlla 3, sarebbe pronto a rilevare il 29,9% di Telecom Italia come parte dell'operazione che porterebbe alla fusione tra i due operatori di telefonia mobile. Hutchinson Wampoa potrebbe comprare azioni Telecom dalla holding Telco o dalla Findim della famiglia Fossati ad un prezzo non superiore a 1,2 euro per azione. Il prezzo è sostanzialmente il doppio rispetto agli attuali valori di Borsa di Telecom Italia ed è il valore delle azioni in carico a Telco. Venerdì scorso, su richiesta della Consob, Telecom Italia ha confermato i contatti preliminari con Hutchinson Wampoa per studiare una possibile integrazione con 3Italia: "Tra la società e il gruppo Hutchison Whampoa sono in corso contatti preliminari non vincolanti, volti a verificare la fattibilità di un percorso di integrazione".
Da stamani il titolo è in fermento ed è arrivato a non far prezzo per eccesso di rialzo. Hutchinson Wampoa, il colosso cinese che controlla 3, sarebbe pronto a rilevare il 29,9% di Telecom Italia come parte dell'operazione che porterebbe alla fusione tra i due operatori di telefonia mobile. Hutchinson Wampoa potrebbe comprare azioni Telecom dalla holding Telco o dalla Findim della famiglia Fossati ad un prezzo non superiore a 1,2 euro per azione. Il prezzo è sostanzialmente il doppio rispetto agli attuali valori di Borsa di Telecom Italia ed è il valore delle azioni in carico a Telco. Venerdì scorso, su richiesta della Consob, Telecom Italia ha confermato i contatti preliminari con Hutchinson Wampoa per studiare una possibile integrazione con 3Italia: "Tra la società e il gruppo Hutchison Whampoa sono in corso contatti preliminari non vincolanti, volti a verificare la fattibilità di un percorso di integrazione".