Economia

Realizzi su Telecom Italia
in attesa del cda di Telco

Il titolo dell'ex monopolista è reduce da un rally degli ultimi giorni, alimentato dalla possibile integrazione con 3 Italia e la salita di H3g al 29,9% del capitale con una valutazione di 1,2 euro per azione

1 minuti di lettura
MILANO - Seduta in rosso per Telecom Italia che dopo il +3,8% e gli acquisti degli ultimi giorni sta ritracciando in attesa del cda di Telco (la holding che controlla il 22,45% del gruppo telefonico) in preparazione al consiglio di amministrazione di domani, quando verrà illustrata l'ipotesi di integrazione con 3 Italia.

Al proposito, era stato proprio l'interesse della controllante H3g a rilevare un complessivo 29,9% di Telecom, ieri, a spingere il titolo, sull'ipotesi che la stessa H3g valorizzasse Telecom Italia 1,2 euro per azione (il prezzo di carico dei soci Telco), praticamente il doppio delle quotazioni di Piazza Affari. Oggi, a raffreddare un pò le acque, oltre a qualche fisiologico realizzo, ci sono anche le parole di Marco Fossati: il numero uno di Findim, che detiene il 5% dell'ex monopolista ha sottolineato che "l'ipotesi 3 Italia ha solo una valenza tattica e multipli irrealistici".

Telco, intanto, con una nota richiesta dalla Consob nega di aver "avuto alcun contatto, neppure informale, con il gruppo Hutchison Whampoa o con Telecom Italia e che non sono stati ricevuti o scambiati documenti sul tema in oggetto.  Si comunica inoltre che, per quanto di nostra conoscenza, gli azionisti di Telco non hanno avuto  recenti contatti, neppure informali, con il gruppo Hutchison Whampoa o con Telecom Italia, nè sono stati scambiati documenti, sul tema in oggetto".