Economia

Piaggio taglia il bonus ai manager
Colaninno: "Cambieremo i piani"

Per il numero uno di Pontedera la situazione nel Paese è drammatica: le immatricolazioni sono calate del 50% nel primo trimestre. Verranno rivisti piano industriale e investimenti: "Non l'anno dei premi", ma il dividendo resta

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MILANO - La crisi del mercato delle due ruote cambia la strategia di Piaggio costretta a rivedere piano industriale e investimenti. Di più: alle prese con una complicata trattativa sindacale per il rinnovo del contratto, il gruppo di Pontendera ha voluto dare un segnale ai sindacati azzerando i bonus per i manager. "Lo abbiamo fatto perché questo non era l'anno dei bonus - ha detto il presidente Roberto Colaninno -. Pensiamo che non sia coerente con il momento e con i sacrifici che chiediamo a tutti. Abbiamo invece scelto di distribuire il dividendo perchè quello va a tutti gli azionisti".

La situazione però resta critica. Il paese è in crisi e la contrazione della domanda è "drammatica" ha aggiunto il numero uno del gruppo sottolineando che nei primi tre mesi del 2013 si è registrato un calo del 50% delle immatricolazioni rispetto al 2012. Di segno opposto l'andamento negli Stati Uniti e in Asia dove continua il trend di crescita, mentre nel resto d'Europa la situazione "è stabile". Opposto l'andamento

Per questo motivo Piaggio rivedrà il piano industriale e gli investimenti previsti per adeguarli ai nuovi trend di mercato: "Dobbiamo adeguarci - ha detto Colaninno -. Il mercato non ha seguito i trend previsti. Il piano di investimenti di tre anni fa sarà completamente rivisto".

Il gruppo Piaggio, intanto, ha lanciato "Vespa for Children", un nuovo filone di attività sociali annunciato da  Colaninno. La prima iniziativa sarà inaugurata la prossima settimana in Vietnam dove verrà avviato un programma medico nato dalla collaborazione tra l'Ospedale pediatrico Bambino Gesù e il Gruppo Piaggio: "Con Vespa - ha detto Colaninno - siamo presenti in tutto il mondo. Abbiamo impianti produttivi in Paesi lontani. E pensiamo responsabilmente che dobbiamo essere protagonisti della qualità della vita anche nelle società in cui operiamo" .