MILANO - Bank of America ha chiuso il primo trimestre del 2013 con utili netti per 2,62 miliardi o 20 centesimi ad azione a fronte di un giro d'affari di 23,5 miliardi. Lo scorso anno i profitti nel trimestre erano stati pari a 658 milioni di dollari (a causa di numerosi voci straordinarie, fra cui una svalutazione da 4,8 miliardi di dollari sul valore del debito) su ricavi per 22,5 miliardi.
I risultati annunciati sono, tuttavia, inferiori alle attese del consensus che erano di profitti per 22 centesimi ad azione su un fatturato di 23,26 miliardi. Nel trimestre il gruppo ha registrato oneri straordinari per 2,52 miliardi mentre gli accantonamenti in vista di perdite sul credito sono stati pari a 1,71 miliardi. Secondo quanto comunicato, i vertici di Bank of America hanno inoltre deciso di dare il via a un programma di buy-back da 5 miliardi di dollari. Il coefficiente patrimoniale Tier 1 in base alla normativa di Basilea 3 è al 9,42%.
I risultati annunciati sono, tuttavia, inferiori alle attese del consensus che erano di profitti per 22 centesimi ad azione su un fatturato di 23,26 miliardi. Nel trimestre il gruppo ha registrato oneri straordinari per 2,52 miliardi mentre gli accantonamenti in vista di perdite sul credito sono stati pari a 1,71 miliardi. Secondo quanto comunicato, i vertici di Bank of America hanno inoltre deciso di dare il via a un programma di buy-back da 5 miliardi di dollari. Il coefficiente patrimoniale Tier 1 in base alla normativa di Basilea 3 è al 9,42%.