Credit Suisse batte le attese:
utile a 1,3 miliardi di franchi
MILANO - Gli utili netti della banca elvetica Crédit Suisse fanno un balzo in avanti nel primo trimestre e passano a 1,303 miliardi di franchi (1,38 miliardi di euro) dai 44 milioni di franchi svizzeri di un anno fa. I dati di un anno fa erano appesantiti da perdite contabili legate al conteggio dell'indebitamento. Inoltre nel primo trimestre la banca annuncia di aver attratto 12 miliardi di franchi di nuovi fondi dalla clientela. Gli utili della divisione investment bank salgono da 907 milioni a 1,3 miliardi di franchi svizzero. Quelli ante imposte della divisione asset management scendono da 951 a 881 milioni di franchi svizzeri. La banca annuncia anche risparmi per 2,5 miliardi di franchi svizzeri e si dice in linea con il target di 4,4 miliardi alla fine del 2015.
La solida crescita registrata in svizzera, asia, asia-pacifico e americhe ha in parte compensato, secondo una nota, "il protrarsi dei deflussi in europa occidentale". "Siamo sulla strada di raggiunge…
La solida crescita registrata in svizzera, asia, asia-pacifico e americhe ha in parte compensato, secondo una nota, "il protrarsi dei deflussi in europa occidentale". "Siamo sulla strada di raggiunge…
MILANO - Gli utili netti della banca elvetica Crédit Suisse fanno un balzo in avanti nel primo trimestre e passano a 1,303 miliardi di franchi (1,38 miliardi di euro) dai 44 milioni di franchi svizzeri di un anno fa. I dati di un anno fa erano appesantiti da perdite contabili legate al conteggio dell'indebitamento. Inoltre nel primo trimestre la banca annuncia di aver attratto 12 miliardi di franchi di nuovi fondi dalla clientela. Gli utili della divisione investment bank salgono da 907 milioni a 1,3 miliardi di franchi svizzero. Quelli ante imposte della divisione asset management scendono da 951 a 881 milioni di franchi svizzeri. La banca annuncia anche risparmi per 2,5 miliardi di franchi svizzeri e si dice in linea con il target di 4,4 miliardi alla fine del 2015.
La solida crescita registrata in svizzera, asia, asia-pacifico e americhe ha in parte compensato, secondo una nota, "il protrarsi dei deflussi in europa occidentale". "Siamo sulla strada di raggiungere il target di Core capital ratio del 10% a metà di quest'anno - dice l'amministratore delegato Brady Dougan - e di accumulare dividendi cash nel 2013". L'azione di Credit Suisse è risultata in crescita di quasi 25 punti percentuali negli ultimi sei mesi. Negli Stati Uniti, la banca elvetica - insieme ad altre connazionali - è sotto la lente dei regolatori che indagano sulla possibile evasione fiscale da parte di cittadini americani, che avrebbero evitato il Fisco a stelle estrisce proprio grazie ai conti nella Confederazione. Credit Suisse ha rinnovato il suo impegno a collaborare con le autorità Usa.
La solida crescita registrata in svizzera, asia, asia-pacifico e americhe ha in parte compensato, secondo una nota, "il protrarsi dei deflussi in europa occidentale". "Siamo sulla strada di raggiungere il target di Core capital ratio del 10% a metà di quest'anno - dice l'amministratore delegato Brady Dougan - e di accumulare dividendi cash nel 2013". L'azione di Credit Suisse è risultata in crescita di quasi 25 punti percentuali negli ultimi sei mesi. Negli Stati Uniti, la banca elvetica - insieme ad altre connazionali - è sotto la lente dei regolatori che indagano sulla possibile evasione fiscale da parte di cittadini americani, che avrebbero evitato il Fisco a stelle estrisce proprio grazie ai conti nella Confederazione. Credit Suisse ha rinnovato il suo impegno a collaborare con le autorità Usa.