Economia

Buffett mette in guardia dai bond.
"Crisi in Europa è un'opportunità"

All'indomani della riunione con i suoi azionisti, l'oracolo di Omaha insiste sulle opportunità nascoste in Borsa: "Gli indici saliranno ancora di molto, mentre i titoli di Stato sono un investimento terribile"

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MILANO - All'indomani della riunione annuale degli azionisti di Berkshire Hathaway, la cosiddetta "Woodstock del capitalismo", che si è tenuta nel fine settimana a Omaha, in Nebraska, il numero uno della società, il finanziere Warren Buffett, parla a 360 gradi durante un'intervista a Cnbc. Tra i temi toccati la crisi del Vecchio continente, vista come un'opportunità di investimento - "abbiamo comprato in Europa nell'ultimo anno", ha detto - l'andamento dell'azionario americano, l'azione della Federal Reserve e il futuro delle banche americane.

Anche se gli indici di Wall street hanno toccato massimi storici, "i valori non sono eccessivamente alti e saliranno ancora di molto", ha detto Buffett, convinto che, al contrario, i titoli di Stato non siano una buona scelta, bensì "un investimento terribile".

Secondo il miliardario americano, il problema dei bond è che i prezzi sono tenuti "artificialmente alti" dal massiccio acquisto di asset della Federal Reserve per 85 miliardi di dollari al mese: "Molte persone perderanno denaro quando i tassi torneranno a salire", ha detto l'oracolo di Omaha.

Buffett ha comunque difeso l'azione del presidente della Fed, Ben Bernanke, definendolo "una persona coraggiosa" che sta facendo "molto molto bene" nel tentativo di tenere l'economia sulla via giusta. Buffett ha anche commentato le rinnovate pressioni su Jp Morgan, affinchè sia tolta a Jamie Dimon la doppia carica di amministratore delegato e presidente della banca americana: "Sto al 100% dalla parte di Jamie, non potrei pensare a un presidente migliore", ha detto, sottolineando che dovrebbe mantenere entrambi gli incarichi.