MILANO - Telecom Italia guida il Ftse Mib di Piazza Affari: i titoli del gruppo di telecomunicazioni sono ben comprati (segui in diretta) dopo aver perso il 9,6% nelle ultime quattro sedute in scia all'annuncio dello scorporo della rete. A sostenere le quotazioni dell'ex monopolista, oltre al crollo del prezzo in Borsa, è stato l'esito del consiglio d'amministrazione che ieri ha rinviato a una prossima riunione l'esame dell'ipotesi di fusione con 3 Italia.
Ben accolte dal mercatoo anche le parole dell'azionista Marco Fossati che con il 4,99% detenuto attraverso la sua Findim è il terzo singolo azionista. In un'intervista al Sole 24 Ore, Fossati dà un giudizio positivo dello scorporo della rete che, se ben condotto, "creerà valore". L'imprenditore ha inoltre dichiarato che la sua Findim non ha intenzione di vendere il 4,99% del capitale di Telecom: "Non ho intenzione di vendere la quota e non capisco chi metta in giro queste voci. Quattro anni fa insistevo sullo sviluppo delle reti di nuova generazione - aggiunge - perché mai dovrei essere contrario oggi, quando il management ha fatto una proposta strategica in questa direzione".
Ben accolte dal mercatoo anche le parole dell'azionista Marco Fossati che con il 4,99% detenuto attraverso la sua Findim è il terzo singolo azionista. In un'intervista al Sole 24 Ore, Fossati dà un giudizio positivo dello scorporo della rete che, se ben condotto, "creerà valore". L'imprenditore ha inoltre dichiarato che la sua Findim non ha intenzione di vendere il 4,99% del capitale di Telecom: "Non ho intenzione di vendere la quota e non capisco chi metta in giro queste voci. Quattro anni fa insistevo sullo sviluppo delle reti di nuova generazione - aggiunge - perché mai dovrei essere contrario oggi, quando il management ha fatto una proposta strategica in questa direzione".