Bpm, soci approvano aumento di capitale
Coppini presidente consiglio di sorveglianza
di VITTORIA PULEDDA
Molte le assenze illustri all'assemblea che ha votato anche la fusione con la Banca di legnano
Un'assemblea senza pathos e con molte assenze alla Popolare di Milano. Non c'era l'ad Piero Montani, malato, cosí come il consigliere francese Jean Jacques Tamburini e mancava all'appello anche Giovani Maria Flick (poi eletto consigliere di sorveglianza ma non presidente). L'assemblea ha approvato quasi senza batter ciglio l'aumento di capitale da 500 milioni e la fusione tra la Bpm medesima e la Banca di Legnano.
L'unica vera notizia, in parte attesa, la nomina del presidente del consiglio di sorveglianza: è stato eletto il vicario Giuseppe Coppini, con 954 voti, che ha avuto l'appoggio dei soci-dipendenti e dei sindacati interni. Coppini ha battuto Piero Lonardi, storico rappresentante invece dei soci non dipendenti della banca (903 voti) e quindi il costituzionalista Giovanni Maria Flick (516 voti), candidato presentato dai fondi e in particolare da Investindustrial 4, in cui il presidente del consiglio di gestione, Andrea Bonomi, ha dichiarato di non aver nessuna cari…
L'unica vera notizia, in parte attesa, la nomina del presidente del consiglio di sorveglianza: è stato eletto il vicario Giuseppe Coppini, con 954 voti, che ha avuto l'appoggio dei soci-dipendenti e dei sindacati interni. Coppini ha battuto Piero Lonardi, storico rappresentante invece dei soci non dipendenti della banca (903 voti) e quindi il costituzionalista Giovanni Maria Flick (516 voti), candidato presentato dai fondi e in particolare da Investindustrial 4, in cui il presidente del consiglio di gestione, Andrea Bonomi, ha dichiarato di non aver nessuna cari…
Un'assemblea senza pathos e con molte assenze alla Popolare di Milano. Non c'era l'ad Piero Montani, malato, cosí come il consigliere francese Jean Jacques Tamburini e mancava all'appello anche Giovani Maria Flick (poi eletto consigliere di sorveglianza ma non presidente). L'assemblea ha approvato quasi senza batter ciglio l'aumento di capitale da 500 milioni e la fusione tra la Bpm medesima e la Banca di Legnano.
L'unica vera notizia, in parte attesa, la nomina del presidente del consiglio di sorveglianza: è stato eletto il vicario Giuseppe Coppini, con 954 voti, che ha avuto l'appoggio dei soci-dipendenti e dei sindacati interni. Coppini ha battuto Piero Lonardi, storico rappresentante invece dei soci non dipendenti della banca (903 voti) e quindi il costituzionalista Giovanni Maria Flick (516 voti), candidato presentato dai fondi e in particolare da Investindustrial 4, in cui il presidente del consiglio di gestione, Andrea Bonomi, ha dichiarato di non aver nessuna carica, rispondendo a chi in assemblea aveva parlato di conflitto di interessi.
L'unica vera notizia, in parte attesa, la nomina del presidente del consiglio di sorveglianza: è stato eletto il vicario Giuseppe Coppini, con 954 voti, che ha avuto l'appoggio dei soci-dipendenti e dei sindacati interni. Coppini ha battuto Piero Lonardi, storico rappresentante invece dei soci non dipendenti della banca (903 voti) e quindi il costituzionalista Giovanni Maria Flick (516 voti), candidato presentato dai fondi e in particolare da Investindustrial 4, in cui il presidente del consiglio di gestione, Andrea Bonomi, ha dichiarato di non aver nessuna carica, rispondendo a chi in assemblea aveva parlato di conflitto di interessi.