La rivoluzione di Microsoft
per sfidare Apple e Google
L'ad del colosso di Redmond, Steve Ballmer, ha annunciato "un riallineamento di vasta portata" per fare innovazione in modo "più veloce, efficiente e con maggiori competenze" in un settore in continua evoluzione
MILANO - Microsoft si prepara alla rivoluzione e lancia la sfida a Apple e Google. L'amministratore delegato del colosso di Redmond, Steve Ballmer, preferisce parlare di "un riallineamento di vasta portata" piuttosto che di una vera rivoluzione. Il senso dell'operazione, però, è chiaro: permettere al colosso fondato da Bill Gates di fare innovazione in modo "più veloce, efficiente e con maggiori competenze" in un mondo in continua evoluzione.
Dopo giorni di voci che si sono rincorse su possibili riorganizzazioni interne e drastici ricambi delle prime linee al vertice, oggi Ballmer ha presentato al gruppo il suo nuovo piano. L'ad ha chiesto a tutti i dipendenti di lavorare con una strategia unica, eliminando le divisioni tra le diverse unità annunciando una riorganizzazione in quattro divisioni (dalle otto attuali): saranno enterprise business, hardware, applicazioni e servizi e il gruppo sistemi operativi.
Il cambiamento provocherà…
Dopo giorni di voci che si sono rincorse su possibili riorganizzazioni interne e drastici ricambi delle prime linee al vertice, oggi Ballmer ha presentato al gruppo il suo nuovo piano. L'ad ha chiesto a tutti i dipendenti di lavorare con una strategia unica, eliminando le divisioni tra le diverse unità annunciando una riorganizzazione in quattro divisioni (dalle otto attuali): saranno enterprise business, hardware, applicazioni e servizi e il gruppo sistemi operativi.
Il cambiamento provocherà…
MILANO - Microsoft si prepara alla rivoluzione e lancia la sfida a Apple e Google. L'amministratore delegato del colosso di Redmond, Steve Ballmer, preferisce parlare di "un riallineamento di vasta portata" piuttosto che di una vera rivoluzione. Il senso dell'operazione, però, è chiaro: permettere al colosso fondato da Bill Gates di fare innovazione in modo "più veloce, efficiente e con maggiori competenze" in un mondo in continua evoluzione.
Dopo giorni di voci che si sono rincorse su possibili riorganizzazioni interne e drastici ricambi delle prime linee al vertice, oggi Ballmer ha presentato al gruppo il suo nuovo piano. L'ad ha chiesto a tutti i dipendenti di lavorare con una strategia unica, eliminando le divisioni tra le diverse unità annunciando una riorganizzazione in quattro divisioni (dalle otto attuali): saranno enterprise business, hardware, applicazioni e servizi e il gruppo sistemi operativi.
Il cambiamento provocherà anche forte discontinuità ai vertici: ci sarà infatti un cambiamento a livello dirigenziale, che sarà annunciato domani. L'obiettivo è proprio quello di riposizionarsi e lanciare un attacco a Apple, Samsung e Sony, nei confronti dei quali Microsoft sta da tempo perdendo terreno. Il colosso è pronto a puntare sullo sviluppo del sistema operativo Windows, sul motore di ricerca Bing, sui tablet, sui videogiochi e sulla Xbox, che solo un mese fa ha introdotto il nuovo rivoluzionario modello.
D'altra parte Microsoft è rimasta ancora fortemente radicata all'universo dei Pc, soffre la crisi profonda del mercato e fatica ad adattarsi al mondo del "mobile". A fine ottobre il lancio della nuova versione Windows era stato pensato proprio per migliorare l'adattabilità di smartphone e tablet, che però restano terreno di conquista per Apple e Google (con il sistema operativo Android).
Dopo giorni di voci che si sono rincorse su possibili riorganizzazioni interne e drastici ricambi delle prime linee al vertice, oggi Ballmer ha presentato al gruppo il suo nuovo piano. L'ad ha chiesto a tutti i dipendenti di lavorare con una strategia unica, eliminando le divisioni tra le diverse unità annunciando una riorganizzazione in quattro divisioni (dalle otto attuali): saranno enterprise business, hardware, applicazioni e servizi e il gruppo sistemi operativi.
Il cambiamento provocherà anche forte discontinuità ai vertici: ci sarà infatti un cambiamento a livello dirigenziale, che sarà annunciato domani. L'obiettivo è proprio quello di riposizionarsi e lanciare un attacco a Apple, Samsung e Sony, nei confronti dei quali Microsoft sta da tempo perdendo terreno. Il colosso è pronto a puntare sullo sviluppo del sistema operativo Windows, sul motore di ricerca Bing, sui tablet, sui videogiochi e sulla Xbox, che solo un mese fa ha introdotto il nuovo rivoluzionario modello.
D'altra parte Microsoft è rimasta ancora fortemente radicata all'universo dei Pc, soffre la crisi profonda del mercato e fatica ad adattarsi al mondo del "mobile". A fine ottobre il lancio della nuova versione Windows era stato pensato proprio per migliorare l'adattabilità di smartphone e tablet, che però restano terreno di conquista per Apple e Google (con il sistema operativo Android).