MILANO - Grazie a consumatori che spendono sempre di più utilizzando le carte di credito, nel secondo trimestre dell'anno, American Express ha messo a segno utili record e sopra le stime degli analisti. I profitti sono cresciuti del 4,9% a 1,41 miliardi di dollari da quota 1,34 miliardi dello stesso periodo dell'anno prima. In termini di utile per azione il risultato è arrivato a 1,27 dollari da 1,15 dollari. Gli analisti si aspettavano un dato a 1,22 dollari. I ricavi, invece, sono aumentati del 3,5% a 8,25 miliardi di dollari, non riuscendo a centrare il consensus per 8,28 miliardi.
L'amministratore delegato Kenneth Chenault sta tagliando la forza lavoro per limitare le spese investendo invece su nuovi prodotti come carte pre-pagate vendute dal colosso della distribuzione Wal-Mart. Un progetto che ha l'obiettivo di allargare il business oltre i consumatori più abbienti, che comunque restano il punto di riferimento della società newyorchese. Il mercato, però, è teme che l'Unione europea fissi un tetto a quanto viene imposto agli esercenti per ogni transazione effettuata con carte di credito: il gruppo ha provato a tranquillizzare gli investitori spiegando che tale misura avrà un impatto limitato sulla società.
L'amministratore delegato Kenneth Chenault sta tagliando la forza lavoro per limitare le spese investendo invece su nuovi prodotti come carte pre-pagate vendute dal colosso della distribuzione Wal-Mart. Un progetto che ha l'obiettivo di allargare il business oltre i consumatori più abbienti, che comunque restano il punto di riferimento della società newyorchese. Il mercato, però, è teme che l'Unione europea fissi un tetto a quanto viene imposto agli esercenti per ogni transazione effettuata con carte di credito: il gruppo ha provato a tranquillizzare gli investitori spiegando che tale misura avrà un impatto limitato sulla società.