Economia

Edison torna in utile
Profitti a 152 milioni

Nel primo semestre la società ha registrato ricavi per 6,2 miliardi contro i 5,8 dello stesso periodo 2012 che si era chiuso con un rosso di 49 milioni. Bene anche la controllante Edf con un risultato netto in crescita del 3,5% a 2,9 miliardi

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MILANO - Nel primo semestre Edison ha registrato ricavi di 6,2 miliardi contro i 5,8 dello stesso periodo 2012 e un utile netto di 152 milioni dopo una perdita di 49 milioni nei primi sei mesi precedenti. Rivisti i contratti 'long term' gas da Algeria e Qatar che, con la chiusura dell'arbitrato per la fornitura gas dall'Algeria e con "la positiva performance della filiera energia elettrica", permettono alla società di prevedere per l'intero 2013 un margine operativo lordo di circa un miliardo.

Per Edison il settore degli idrocarburi ha visto confermato l'apporto significativo dell'attività E&P, cui si aggiungono gli accordi per la fornitura di gas dal Qatar con RasGas e dall'Algeria con Sonatrach (seconda fase delle rinegoziazioni) oltre alla positiva conclusione in aprile dell'arbitrato per la fornitura di gas dall'Algeria (con cui si è chiusa la prima fase delle rinegoziazioni relativa al periodo 2010-2012 ).

"Per quanto concerne i contratti di fornitura dalla Russia e dalla Libia, Edison - afferma la società - ha avviato due procedure arbitrali con Gazprom ed Eni, con l'obiettivo di ottenere una riduzione del prezzo coerente con il prezzo di mercato del gas". Nel semestre il margine operativo lordo si è attestato a 670 milioni di euro (301 milioni nel primo semestre del 2012) sostenuto dall'aumento della redditività sia del settore elettrico sia del settore idrocarburi. La filiera energia elettrica ha beneficiato sia dell'incremento del 29,3% della produzione idroelettrica sia dell'ottimizzazione del portafoglio.
L'indebitamento finanziario netto del gruppo al 30 giugno 2013 si attesta a 2.852 milioni di euro (2.613 milioni di euro al 31 dicembre 2012), "valore che non tiene conto dei benefici derivanti dalla positiva conclusione delle revisioni dei contratti gas", conclude la società.

La controllante francese, Edf, invece, ha chiuso il primo semestre con un utile netto in crescita del 3,5% a 2,9 miliardi con un fatturato in crescita del 10,7% a 39,75 miliardi, superando le aspettative degli analisti. La società elettrica francese ha anche annunciato in questa occasione un accordo che gli permetterà di ritirarsi a tappe dalla sua joint venture nucleare negli Stati Uniti. Il gruppo, che era stato costretto ad abbassare le proprie previsioni per la fine del 2012 a causa della crisi economica in Europa, ha alzato il suo obiettivo per l'ebitda nel 2013. Finora era prevista una crescita organica (esclusa Edison) da 0% al 3%, mentre ora si aspetta un aumento di almeno il 3 per cento.