Economia

Mediolanum, l'utile cala a 200 mln
Crescono le masse amministrate

Il calo del risultato netto si confronta con quello dello scorso anno che "beneficiava di uno straordinario recupero di valore degli investimenti a fair value, per oltre 53 milioni al netto delle tasse"

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MILANO - Il gruppo Mediolanum ha archiviato il primo semestre con un utile netto consolidato di 199,5 milioni, in calo dell'8% rispetto allo stesso periodo 2012, "che beneficiava di uno straordinario recupero di valore degli investimenti a fair value, per oltre 53 milioni al netto delle tasse", spiega la nota della società. Il totale delle masse amministrate e gestite si è attestato a 53,5 miliardi, in crescita del 9% rispetto allo stesso periodo 2012 e del 4% rispetto al saldo di inizio anno.

Nel dettaglio Banca Mediolanum ha registrato una raccolta netta positiva per 1,2 miliardi. La raccolta in fondi e gestioni ha raggiunto i 2,5 miliardi, superando in soli sei mesi il record annuale fatto segnare nel 2012. Il totale dei clienti è stato di oltre un milioni e quello dei promotori finanziari pari a 4.367. I conti correnti e di deposito a fine giugno erano pari a 711mila (+5%).

Banca Esperia ha invece registrato un utile netto di 7,2 milioni (dei quali 3,6 di competenza di Mediolanum), in miglioramento dell'87%. Le masse amministrate sono state di 14,3 miliardi (+8%). In riferimento ai mercati esteri, l'utile netto è stato di 11,3 milioni (+52%) e le masse amministrate di 2,4 milioni (+24%).