Economia

Mps, fumata nera su nomina
presidente della Fondazione

La deputazione generale avrebbe dovuto designare anche la deputazione amministratrice e il collegio dei sindaci: la decisione è rimandata al 20 agosto. Il sindcato Valentini: "Pizzetti è l'uomo giusto"

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MILANO -  E' fumata nera sulla nomina del presidente e della deputazione amministratrice della Fondazione Mps. Questa mattina si è riunita la deputazione generale di Fondazione Mps, che avrebbe dovuto designare deputazione amministratrice, presidente e collegio dei sindaci revisori dell'ente socio di riferimento di Banca Mps. La decisione è stata rimandata al 20 agosto.

Nei giorni scorsi Francesco Maria Pizzetti, docente di diritto alla Luiss e presidente dell'autorità garante della privacy negli anni dal 2005 al 2012, era il nome più accreditato per il posto da numero uno. Ieri sera, alla festa del Pd, il sindaco di Siena, Bruno Valentini, ha indicato Pizzetti come uomo giusto per la Fondazione: "In passato abbiamo avuto due presidenti senesi, Mussari e Mancini , ma adesso dobbiamo comunicare all'Italia, ai mercati e all'Europa che Siena vuole recuperare la propria reputazione trovando uomini legati al territorio, ma capaci di trattare, relazionare, rappresentare le nostre aspirazioni in Italia e in Europa. Pizzetti lo è". Valentini ha poi aggiunto che senza l'ok delle autorità europee non potrà assolverse l'operazione del presidente di Mps, Alessandro Profumo, e dell'amministratore delegato, Fabrizio Viola: "Senza l'ok delle autorità europee la banca non potrà ricevere i quasi 4 miliardi di aiuti governativi".