MILANO - Il boom dei tablet continua a mietere vittime tra le società che sono legate ai "vecchi" computer. A testimoniare il momento difficile di quest'ultima categoria ci pensa Dell, il produttore americano di personal computer, con conti trimestrali in forte contrazione. La società - che ha sorpreso i mercati annunciando i risultati una settimana prima della data prevista dalla calendarizzazione ufficiale - ha riportato ieri un calo del 72% dell'utile netto, che si è attestato a 204 milioni di dollari. Con 25 centesimi di dollaro per azione ha comunque battuto la stima degli analisti, che si attendevano 24 cent.
L'annuncio è avvenuto alla vigilia di un audizione processuale in cui un giudice ascolterà le argomentazione dei soci che si oppongono all'attuale operazione in corso per delistare il gruppo da Wall Street. L'operazione - del valore di circa 24 miliardi di dollari - vede in prima fila il chief executive e fondatore Michael Dell, insieme a Silver Lake. Tra i più convinti oppositori c'è Southeastern Asset Management, che chiede un innalzamento del prezzo offerto.
Tornando ai conti, il fatturato di Dell si è attestato a 14,5 miliardi nel trimestre che termina a luglio, leggermente meglio dello stesso periodo dell'anno scorso e al di sopra delle previsioni di 14,2 miliardi. La divisione che comprende i pc ha registrato un calo delle vendite del 5% poco sopra i 9 miliardi di dollari. Il dato segue il calo continuo delle vendite di computer, che secondo l'istituto Gartner hanno registrato un -11% nel secondo trimestre dell'anno a quota 76 milioni in tutto il mondo.
L'annuncio è avvenuto alla vigilia di un audizione processuale in cui un giudice ascolterà le argomentazione dei soci che si oppongono all'attuale operazione in corso per delistare il gruppo da Wall Street. L'operazione - del valore di circa 24 miliardi di dollari - vede in prima fila il chief executive e fondatore Michael Dell, insieme a Silver Lake. Tra i più convinti oppositori c'è Southeastern Asset Management, che chiede un innalzamento del prezzo offerto.
Tornando ai conti, il fatturato di Dell si è attestato a 14,5 miliardi nel trimestre che termina a luglio, leggermente meglio dello stesso periodo dell'anno scorso e al di sopra delle previsioni di 14,2 miliardi. La divisione che comprende i pc ha registrato un calo delle vendite del 5% poco sopra i 9 miliardi di dollari. Il dato segue il calo continuo delle vendite di computer, che secondo l'istituto Gartner hanno registrato un -11% nel secondo trimestre dell'anno a quota 76 milioni in tutto il mondo.