MILANO - Telecom Italia torna sotto i riflettori di Piazza Affari (il titolo), dove l'azione dell'ex monopolista viene inondata di acquisti e chiude in rally di oltre otto punti percentuali dopo l'allarme lanciato da Ubs secondo cui i fondamentali della compagnia non sarebbero più sostenibili è tornata d'attualità l'ipotesi di un aumento di capitale riservato all'imprenditore egiziano Naguib Sawiris.
Come si legge su Repubblica in edicola oggi, al prossimo consiglio d'amministrazione dell'ex monopolista il 19 settembre, il presidente della compagnia Franco Bernabè potrebbe giocare la carta Sawiris che forte di una liquidità di 3,5 miliardi di euro sarebbe disposto a sottoscrivere un aumento di capitale riservato da due miliardi di euro.
Dopo la vendita di Wind a Vimpelcom, il magnate si era già fatto sotto lo scorso novembre dicendosi disponibile a "sottoscrivere nuove azioni a prezzi di mercato" con i titoli che viaggiavano a 0,7 euro: troppo poco per gli azionisti di Telco. Con le azioni crollate sotto quota 0,6 euro, però, lo scenario è cambiato. Anche perché Mediobanca è pronta a farsi da parte e la stessa Telco dovrà a breve rifinanziare 1,05 miliardi di debiti.
Come si legge su Repubblica in edicola oggi, al prossimo consiglio d'amministrazione dell'ex monopolista il 19 settembre, il presidente della compagnia Franco Bernabè potrebbe giocare la carta Sawiris che forte di una liquidità di 3,5 miliardi di euro sarebbe disposto a sottoscrivere un aumento di capitale riservato da due miliardi di euro.
Dopo la vendita di Wind a Vimpelcom, il magnate si era già fatto sotto lo scorso novembre dicendosi disponibile a "sottoscrivere nuove azioni a prezzi di mercato" con i titoli che viaggiavano a 0,7 euro: troppo poco per gli azionisti di Telco. Con le azioni crollate sotto quota 0,6 euro, però, lo scenario è cambiato. Anche perché Mediobanca è pronta a farsi da parte e la stessa Telco dovrà a breve rifinanziare 1,05 miliardi di debiti.