MILANO - Mps è "fiduciosa di portare a termine con successo l'elaborazione del nuovo piano e che lo stesso costituirà in futuro un elemento di attrattività nei confronti del mercato". Così la banca nella nota al termine del Consiglio di amministrazione sul piano concordato con l'Unione europea e il Tesoro, che hanno chiesto di procedere con un aumento di capitale da 2,5 miliardi di euro. Nel corso della riunione sono state illustrate le linee guida del piano di rilancio. La ristrutturazione verrà sottoposta all'approvazione del consiglio di amministrazione il 24 settembre 2013.
"Niente è impossibile": il piano chiesto dall'Ue "è molto difficile ma fattibile", ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano un commento sul piano chiesto alla banca dall'Unione Europea, l'amministratore delegato di Mps, Fabrizio Viola. "Lavoriamo per farlo", ha aggiunto. "Non mi preoccupo del risiko bancario, mi preoccupo di Mps", ha risposto invece a chi gli chiedeva un commento sulle ipotesi di una possibile riapertura del risiko bancario proprio partendo dal Monte. "Lavoro perché il piano sia realizzato e di ciò che succede intorno non mi preoccupo".
A Piazza Affari il titolo, in una buona giornata per le banche, ha segnato un balzo del 3,7% a 0,2 euro, tra scambi brillanti per 187 milioni di pezzi, superiori alla media giornaliera mensile di 128 milioni, ma ben inferiori al dato di ieri, quando sono passati di mano oltre 300 milioni di azioni.
"Niente è impossibile": il piano chiesto dall'Ue "è molto difficile ma fattibile", ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano un commento sul piano chiesto alla banca dall'Unione Europea, l'amministratore delegato di Mps, Fabrizio Viola. "Lavoriamo per farlo", ha aggiunto. "Non mi preoccupo del risiko bancario, mi preoccupo di Mps", ha risposto invece a chi gli chiedeva un commento sulle ipotesi di una possibile riapertura del risiko bancario proprio partendo dal Monte. "Lavoro perché il piano sia realizzato e di ciò che succede intorno non mi preoccupo".
A Piazza Affari il titolo, in una buona giornata per le banche, ha segnato un balzo del 3,7% a 0,2 euro, tra scambi brillanti per 187 milioni di pezzi, superiori alla media giornaliera mensile di 128 milioni, ma ben inferiori al dato di ieri, quando sono passati di mano oltre 300 milioni di azioni.