Telecom-Espresso, trattative
sulle reti di trasmissione
L'operazione "grazie all'integrazione di cinque 'mux' con copertura nazionale (tre derivanti da Timb e due da Rete A) su un'unica piattaforma tecnologica digitale, creerebbe l'operatore di rete indipendente leader in Italia, sotto il controllo di Telecom Italia media"
ROMA - Il Gruppo Editoriale L'Espresso comunica di aver siglato un Term Sheet non vincolante relativo a una possibile integrazione tra le attività di operatore di rete della controllata Rete A e Telecom Italia Media Broadcasting (TIMB), controllata da Telecom ltalia Media, e ciò nell'ottica di valorizzazione degli asset di entrambi anche attraverso la realizzazione di sinergie industriali.
La stipula dell'accordo preliminare è avvenuta a seguito del Consiglio di Amministrazione della Società, che ha condiviso l'interesse a proseguire nel negoziato per la definizione di un accordo definitivo, da sottoporre a tempo debito all'approvazione consiliare.
L'operazione, grazie all'integrazione di cinque Mux con copertura nazionale (tre derivanti da TIMB e due da Rete A) su un'unica piattaforma tecnologica digitale, creerebbe l'operatore di rete indipendente leader in Italia.
La stipula dell'accordo preliminare è avvenuta a seguito del Consiglio di Amministrazione della Società, che ha condiviso l'interesse a proseguire nel negoziato per la definizione di un accordo definitivo, da sottoporre a tempo debito all'approvazione consiliare.
L'operazione, grazie all'integrazione di cinque Mux con copertura nazionale (tre derivanti da TIMB e due da Rete A) su un'unica piattaforma tecnologica digitale, creerebbe l'operatore di rete indipendente leader in Italia.
ROMA - Il Gruppo Editoriale L'Espresso comunica di aver siglato un Term Sheet non vincolante relativo a una possibile integrazione tra le attività di operatore di rete della controllata Rete A e Telecom Italia Media Broadcasting (TIMB), controllata da Telecom ltalia Media, e ciò nell'ottica di valorizzazione degli asset di entrambi anche attraverso la realizzazione di sinergie industriali.
La stipula dell'accordo preliminare è avvenuta a seguito del Consiglio di Amministrazione della Società, che ha condiviso l'interesse a proseguire nel negoziato per la definizione di un accordo definitivo, da sottoporre a tempo debito all'approvazione consiliare.
L'operazione, grazie all'integrazione di cinque Mux con copertura nazionale (tre derivanti da TIMB e due da Rete A) su un'unica piattaforma tecnologica digitale, creerebbe l'operatore di rete indipendente leader in Italia.
La stipula dell'accordo preliminare è avvenuta a seguito del Consiglio di Amministrazione della Società, che ha condiviso l'interesse a proseguire nel negoziato per la definizione di un accordo definitivo, da sottoporre a tempo debito all'approvazione consiliare.
L'operazione, grazie all'integrazione di cinque Mux con copertura nazionale (tre derivanti da TIMB e due da Rete A) su un'unica piattaforma tecnologica digitale, creerebbe l'operatore di rete indipendente leader in Italia.