Economia

L'utile di Bank of America
supera le attese degli analisti

Il terzo trimestre si chiude con due miliardi e mezzo di profitti. Ma i ricavi, saliti del 5,4%, deludono le aspettative. Impatto positivo dal miglioramento della qualità del credito, peggiorano invece i risultati legati ai mutui

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MILANO - Bank of america archivia il terzo trimestre del 2013 con un utile netto di 2,5 miliardi di dollari a fronte dei 340 milioni dello stesso periodo di un anno fa. L'utile per azione è pari a 0,20 dollari dagli 0 dollari nel terzo trimestre 2012. Il risultato è migliore delle attese degli analisti, che in media si aspettavano un utile per azione di 18 centesimi. Inferiore alle attese invece il dato sui ricavi, saliti del 5,4% a 21,53 miliardi. Nei nove mesi terminati a settembre, l'utile netto è salito a 8 miliardi dai 3,5 miliardi dei primi nove mesi 2012. Rispetto allo stesso trimestre 2012, si legge in una nota, i risultati dei tre mesi terminati a settembre 2013 sono legati ad un miglioramento della qualità del credito, a minori spese e a miglioramenti nei redditi da investimenti azionari, nell'attività di broker e da interessi netti. Pesano invece inferiori redditi da mutui e l'impatto negativo legato al ricalcolo di alcune voci fiscali.

"In questo trimestre - ha commentato il ceo Brian Moynihan - abbiamo registrato una buona crescita dei prestiti, un miglioramento della qualità del credito e un record dei conti di deposito. I nostri clienti continuano a fare sempre più affari con noi. L'economia e il clima di fiducia in generale miglioreranno ancora di più man mano che le condizioni si normalizzano e noi siamo ben posizionati per beneficiarne". I ricavi al netto delle spese per interessi sono saliti di 1,1 miliardi rispetto al terzo trimestre 2012 a 21,7 miliardi. Escludendo però l'impatto degli aggiustamenti sulla valutazione del debito (dva) e sulla fair value option (fva) i ricavi sono stati di 22,2 miliardi, in calo dai 22,5 di un anno prima. Le cancellazioni nette di crediti sono crollate del 59% a 1,7 miliardi. La reazione del titolo ai dati di bilancio è positiva.