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Benetton vende Autogrill e Wdf
ma resta in maggioranza

La famiglia veneta ha dato mandato a Jp Morgan per collocare sul mercato il 9% del capitale denetuto in entrambe le società, partecipazioni che non servono per mantenere la maggioranza assoluta né nel gruppo dei ristoranti e né in quello dei duty free
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MILANO - Schema34 il veicolo attraverso cui la famiglia Benetton controlla una partecipazione del 59,3% in Autogrill e World duty free ha collocato sul mercato circa il 9% del capitale di entrambe le aziende. Attraverso una procedura di accelerated bookbuilding riservata a investitori istituzionali, i Benetton si sono affidati a Jp Morgan Securities per valorizzare parte dell’investimento restando però azionisti di maggioranza sia della società della ristorazione sia di quella dei duty free. La quota di controllo di Edizione holding, scenderà al 50,1% in entrambe le società, inoltre la holding veneta si è impegnata a non cedere sul mercato altre azioni per almeno 180 giorni.

Secondo una nota del gruppo Benetton «l’operazione è volta ad aumentare la liquidità dei due titoli sul mercato». Il realtà fonti di mercato riferiscono che i Benetton avrebbero messo un po’ di fieno in cascina per prepararsi a u…
MILANO - Schema34 il veicolo attraverso cui la famiglia Benetton controlla una partecipazione del 59,3% in Autogrill e World duty free ha collocato sul mercato circa il 9% del capitale di entrambe le aziende. Attraverso una procedura di accelerated bookbuilding riservata a investitori istituzionali, i Benetton si sono affidati a Jp Morgan Securities per valorizzare parte dell’investimento restando però azionisti di maggioranza sia della società della ristorazione sia di quella dei duty free. La quota di controllo di Edizione holding, scenderà al 50,1% in entrambe le società, inoltre la holding veneta si è impegnata a non cedere sul mercato altre azioni per almeno 180 giorni.

Secondo una nota del gruppo Benetton «l’operazione è volta ad aumentare la liquidità dei due titoli sul mercato». Il realtà fonti di mercato riferiscono che i Benetton avrebbero messo un po’ di fieno in cascina per prepararsi a un futuro di magri dividendi da parte delle due controllate. Se infatti Wdf genera comunque buoni livelli di cassa, la società ha appena rinegoziato i contratti in Spagna e ambisce a vincere le gare in nuove aree del mondo. Lo stesso vale per Autogrill che invece, oltre a dover fare i conti con la crisi delle ristorazione autostradale, vorrebbe crescere per linee esterne in modo da diversificare ancora di più la propria presenza geografica.