MILANO - Il gip di Milano Cristina Di Censo ha revocato gli arresti domiciliari per Francesco Corallo, il cosiddetto "re delle slot machine", titolare della società Atlantis/B-plus e destinatario nel maggio 2012 di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Milano su presunti finanziamenti illeciti concessi dalla Bpm, quando era guidata da Massimo Ponzellini.
Per Corallo il giudice ha disposto l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria più volte a settimana. Corallo, accusato di associazione per delinquere, si era costituito lo scorso 4 agosto, dopo un periodo di latitanza di 14 mesi ed era stato trasferito in carcere. Dopo pochi giorni, però, aveva ottenuto gli arresti domiciliari, anche se il pm Roberto Pellicano aveva dato parere contrario alla richiesta di scarcerazione della difesa. Accolta ora anche l'istanza di revoca dei domiciliari.
Per Corallo il giudice ha disposto l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria più volte a settimana. Corallo, accusato di associazione per delinquere, si era costituito lo scorso 4 agosto, dopo un periodo di latitanza di 14 mesi ed era stato trasferito in carcere. Dopo pochi giorni, però, aveva ottenuto gli arresti domiciliari, anche se il pm Roberto Pellicano aveva dato parere contrario alla richiesta di scarcerazione della difesa. Accolta ora anche l'istanza di revoca dei domiciliari.