MILANO - Non deludono i conti dei big della tecnologia da Samsung a Microsoft fino ad Amazon che riduce il rosso e si prepara per il Natale, la stagione più importante per il gigante dell'ecommerce fondato da Jeff Bezos. Tra l'altro mentre Samsung si conferma leader nel settore della telefonia, Microsoft presenta numeri in crescita oltre le attese proprio nella prima trimestrale che incorpora l'acquisto di Nokia con la quale si prepara proprio a sfidare il colosso coreano e la Apple.
Samsung. Il leader mondiale nella telefonia mobile, ha generato nuovi profitti record nel terzo trimestre, nonostante un calo delle prestazioni negli smartphone a causa di una certa saturazione del mercato, parzialmente compensato dalle vendite di schede di memoria. L'utile netto per il periodo luglio-settembre è cresciuto del 25,6 % a 8,24 miliardi di won (5,6 miliardi di euro) contro i 6,56 miliardi di un anno prima. Le vendite sono aumentate del 13,2% a 59 miliardi di won (40,2 miliardi di euro), mentre il risultato operativo è cresciuto del 26% a 10,16 miliardi di won. "Ci aspettiamo un aumento della domanda nel prossimo trimestre - ha dichiarato Robert Yi, vice presidente di samsung - a causa di condizioni stagionali favorevoli, ma la persistenza di instabilità macroeconomica e l'aumento della concorrenza continueranno a pesare".
Microsoft. Il gigante di Redmond batte le attese degli analisti e nel terzo trimestre mette a segno ricavi in aumento del 16% rispetto al 2012 e utili cresciuti del 17%. Un segno positivo visto che quelli pubblicati ieri sono i primi conti dopo l'annunciata ristrutturazione interna e l'ingresso nel perimetro di Nokia. Il fatturato è salito a 18,53 miliardi di dollari contro gli attesi 17,79 miliardi di dollari. Per quanto riguarda gli utili il gruppo ha messo a segno profitti per 5,24 miliardi di dollari contro i 4,47 miliardi del 2012, con un aumento del 17%.
Amazon. La società di jeff Bezos ha registrato la seconda perdita consecutiva trimestrale ma ha mantenuto il suo slancio sul fronte delle vendite in vista di una stagione cruciale, quella dello shopping natalizio. Nel terzo trimestre il gruppo ha registrato un fatturato da 17,09 miliardi di dollari, in rialzo del 24% rispetto a quota 13,8 miliardi messa a segno nello stesso periodo dell'anno prima. La perdita, è scesa a 41 milioni di dollari contro i 274 milioni di rosso di 12 mesi prima. Gli analisti si aspettavano ricavi per 16,76 miliardi e una perdita da 34,7 milioni. Nel periodo terminato il 30 settembre scorso, le spese operative sono arrivate a 17,12 miliardi, un +24% rispetto a un anno fa. Per il quarto trimestre Amazon si aspetta ricavi nell'intervallo 23,5-26,5 miliardi di dollari contro un consensus da 25,9 miliardi. Quanto agli utili, il gruppo si aspetta un range che va da una perdita da 500 milioni a profitti per 500 milioni. Gli analisti prevedevano un profitto operativo a 508,5 milioni di dollari. In attesa dei conti, arrivati a mercati chiusi, il titolo amazon ha registrato un +1,67% a 332,21 dollari.
Samsung. Il leader mondiale nella telefonia mobile, ha generato nuovi profitti record nel terzo trimestre, nonostante un calo delle prestazioni negli smartphone a causa di una certa saturazione del mercato, parzialmente compensato dalle vendite di schede di memoria. L'utile netto per il periodo luglio-settembre è cresciuto del 25,6 % a 8,24 miliardi di won (5,6 miliardi di euro) contro i 6,56 miliardi di un anno prima. Le vendite sono aumentate del 13,2% a 59 miliardi di won (40,2 miliardi di euro), mentre il risultato operativo è cresciuto del 26% a 10,16 miliardi di won. "Ci aspettiamo un aumento della domanda nel prossimo trimestre - ha dichiarato Robert Yi, vice presidente di samsung - a causa di condizioni stagionali favorevoli, ma la persistenza di instabilità macroeconomica e l'aumento della concorrenza continueranno a pesare".
Microsoft. Il gigante di Redmond batte le attese degli analisti e nel terzo trimestre mette a segno ricavi in aumento del 16% rispetto al 2012 e utili cresciuti del 17%. Un segno positivo visto che quelli pubblicati ieri sono i primi conti dopo l'annunciata ristrutturazione interna e l'ingresso nel perimetro di Nokia. Il fatturato è salito a 18,53 miliardi di dollari contro gli attesi 17,79 miliardi di dollari. Per quanto riguarda gli utili il gruppo ha messo a segno profitti per 5,24 miliardi di dollari contro i 4,47 miliardi del 2012, con un aumento del 17%.
Amazon. La società di jeff Bezos ha registrato la seconda perdita consecutiva trimestrale ma ha mantenuto il suo slancio sul fronte delle vendite in vista di una stagione cruciale, quella dello shopping natalizio. Nel terzo trimestre il gruppo ha registrato un fatturato da 17,09 miliardi di dollari, in rialzo del 24% rispetto a quota 13,8 miliardi messa a segno nello stesso periodo dell'anno prima. La perdita, è scesa a 41 milioni di dollari contro i 274 milioni di rosso di 12 mesi prima. Gli analisti si aspettavano ricavi per 16,76 miliardi e una perdita da 34,7 milioni. Nel periodo terminato il 30 settembre scorso, le spese operative sono arrivate a 17,12 miliardi, un +24% rispetto a un anno fa. Per il quarto trimestre Amazon si aspetta ricavi nell'intervallo 23,5-26,5 miliardi di dollari contro un consensus da 25,9 miliardi. Quanto agli utili, il gruppo si aspetta un range che va da una perdita da 500 milioni a profitti per 500 milioni. Gli analisti prevedevano un profitto operativo a 508,5 milioni di dollari. In attesa dei conti, arrivati a mercati chiusi, il titolo amazon ha registrato un +1,67% a 332,21 dollari.