Economia

Crollano gli utili di Deutsche Bank
per accantonamenti cause legali

La banca tedesca ha chiuso il trimestre con profitti in picchiata del 94% a 51 milioni di euro e contro attese per 430 milioni. Finora il gruppo ha dovuto mettere da parte 4,1 miliardi. Il Cfo: "L'incertezza è frustrante"

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MILANO - Accantonamenti per le cause legali in corso per 1,2 miliardi e un calo dell'utile da trading del 48% fanno franare l'utile del terzo trimestre di Deutsche Bank, sceso del 94% a 51 milioni di euro contro i 747 dello stesso periodo di un anno fa. Gli analisti si attendevano un utile di 430 milioni. La banca tedesca, che ha respinto le accuse, ha fino ad ora accantonato 4,1 miliardi di euro in via prudenziale per le accuse sulla manipolazione dei tassi di interesse. A pesare sui conti del gruppo anche il rallentamento della divisione di investment banking: i ricavi netti sono calati del 10% a 7,7 miliardi.

Le spese legali continuano, quindi, a zavorrare i conti del gruppo tedeschi da diversi trimestri fiscali. D'altra parte durante la conference call con gli analisti il Cfo Stefan Krause ha ammesso che l'incertezza sull'ammontare complessivo delle sanzioni è diventato "frustrante per gli investitori".

La banca paga anche un rallentamento del trading di bond: il mercato soffre per l'incertezza sulla durata del programma di aiuti della Federal Reserve che potrebbe avviare il tapering (la riduzione degli acquisti sul mercato secondario, fissati ora a 85 miliardi di dollari al mese) nei prossimi mesi.