MILANO - La vendita di Enel.si a Enel, spinge i conti di Enel Green Power che chiude il terzo trimestre con un utile pari a 138 milioni di euro, in crescita del 142%: sul risultato netto, infatti, impatta per 69 milioni la cessione della società attiva nell'offerta di servizi e soluzioni per l'efficienza energetica e le fonti rinnovabili per il mercato retail. E così nei primi nove mesi i profitti salgono del 46,4% a 407 milioni di euro a fronte di ricavi per 2 miliardi (+18,5%).
"Siamo molto soddisfatti dei risultati conseguiti da Enel Green Power in questi primi nove mesi del 2013" dice l'ad Francesco Starace, secondo cui "tali risultati, tutti in crescita, confermano la validità della nostra strategia alla continua ricerca dell'eccellenza nella conduzione dei nostri impianti e della diversificazione nello sviluppo tecnologico e geografico, come sottolineato anche dall'importante risultato conseguito recentemente in Sud Africa, che entra così a pieno titolo nel novero dei nuovi Paesi previsti dal nostro piano industriale".
Nel complesso, nei primi nove mesi dell'anno, la società del gruppo Enel attiva nelle energie rinnovabili, ha registrato un aumento della produzione del 19,8%: le fonti più sfruttate sono l'idroelettrico e l'eolico, seguite dalla geotermia. A livello geografico spicca il Nord America dove tra gennaio e novembre i ricavi sono cresciuti del 67%. Ma il continente sul quale Enel Gp punta con più convinzione è il Sud America, dove gli investimenti sono stati pari a 407 milioni di euro, in crescita del 218% rispetto al 2012, e molto maggiori rispetto a quelli riservati a Italia ed Europa (309 milioni, -31%) e Nord America (115 milioni, -17%).
"Siamo molto soddisfatti dei risultati conseguiti da Enel Green Power in questi primi nove mesi del 2013" dice l'ad Francesco Starace, secondo cui "tali risultati, tutti in crescita, confermano la validità della nostra strategia alla continua ricerca dell'eccellenza nella conduzione dei nostri impianti e della diversificazione nello sviluppo tecnologico e geografico, come sottolineato anche dall'importante risultato conseguito recentemente in Sud Africa, che entra così a pieno titolo nel novero dei nuovi Paesi previsti dal nostro piano industriale".
Nel complesso, nei primi nove mesi dell'anno, la società del gruppo Enel attiva nelle energie rinnovabili, ha registrato un aumento della produzione del 19,8%: le fonti più sfruttate sono l'idroelettrico e l'eolico, seguite dalla geotermia. A livello geografico spicca il Nord America dove tra gennaio e novembre i ricavi sono cresciuti del 67%. Ma il continente sul quale Enel Gp punta con più convinzione è il Sud America, dove gli investimenti sono stati pari a 407 milioni di euro, in crescita del 218% rispetto al 2012, e molto maggiori rispetto a quelli riservati a Italia ed Europa (309 milioni, -31%) e Nord America (115 milioni, -17%).