MILANO - Accelera il processo di rinnovamento della governance di Bpm. Un comunicato della banca annuncia le dimissioni dei quattro membri del Consiglio di gestione: il presidente Andrea Bonomi, il consigliere delegato Davide Croff e i consiglieri Alessandro Foti e Dante Razzano. Una decisione presa "per porre termine alla grave situazione di incertezza in cui la banca si trova e consentire al Consiglio di sorveglianza che sarà nominato dalla prossima assemblea (convocata per il 20 e 21 dicembre, ndr) di assumere ogni più opportuna deliberazione nell'interesse esclusivo dell'istituto a una gestione stabile e duratura che garantisca il successo dell'aumento di capitale e prosegua il percorso di rilancio della banca".
Proprio per questo il Cdg ha convocato l'assemblea ordinaria dei soci per il 20 e 21 dicembre, rispettivamente in prima e seconda convocazione. All'ordine del giorno c'è la proposta di revoca del Cds e la nomina del nuovo consiglio per gli esercizi 2013-2015. Inoltre, al fine di consentire al Consiglio di gestione che verrà nominato di approvare il nuovo piano industriale, il Cdg dimissionario ha deliberato di convocare l'assemblea anche in sede straordinaria per proporre l'estensione del temine di esecuzione finale dell'aumento di capitale dal 30 aprile al 31 luglio 2014.
Proprio per questo il Cdg ha convocato l'assemblea ordinaria dei soci per il 20 e 21 dicembre, rispettivamente in prima e seconda convocazione. All'ordine del giorno c'è la proposta di revoca del Cds e la nomina del nuovo consiglio per gli esercizi 2013-2015. Inoltre, al fine di consentire al Consiglio di gestione che verrà nominato di approvare il nuovo piano industriale, il Cdg dimissionario ha deliberato di convocare l'assemblea anche in sede straordinaria per proporre l'estensione del temine di esecuzione finale dell'aumento di capitale dal 30 aprile al 31 luglio 2014.