Economia

Mps, in nove mesi
bruciato mezzo miliardo

Nove mesi difficili per la banca finita al centro di una inchiesta della magistratura per la compravendita di Antonveneta. Sui conti hanno pesato gli interessi pagati per i Monti bond

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MILANO - Il Monte dei Paschi chiude il terzo trimestre con una perdita di 138 milioni, leggermente inferiore alle stime di consenso degli analisti che prevedevano un passivo di 162 milioni, e con un risultato dei nove mesi che fa segnare un 'rosso' di 518,3 milioni. Lo scorso anno aveva perso 1,5 miliardi di euro. Cresce il margine di interesse nel trimestre del 4,1% e calano i costi operativi (-11,4% annuo). Sui conti impattano anche le cedole dei Monti Bond. Sui nove mesi pesano soprattutto gli oneri legati ai Monti bond per 238 milioni. Il core tier1 sale all'11,1 per cento.

La banca a fine settembre ha registrato un'esposizione netta in termini di crediti deteriorati pari a circa 20 miliardi di euro. Aumentano rispetto al 30 giugno scorso tutte le componenti dell'aggregato: le sofferenze (+5,1%), gli incagli (+5,2%), le esposizioni scadute (+3,6%) e i crediti ristrutturati (+11,7%).