MILANO - Raccolta record per l'industria del risparmio che - in qualche modo - archivia la crisi e continua a crescere registrando a ottobre un nuovo massimo per il patrimonio e un risultato positivo di raccolta (+3,62 miliardi di euro, 500 milioni in più rispetto a settembre) che porta le sottoscrizioni da inizio anno a quota 60,69 miliardi di euro, il miglior risultato degli ultimi dieci anni (+10 miliardi rispetto al 2005). Lo rende noto Assogestioni.
Gli asset, sotto la spinta della sottoscrizioni e grazie all'effetto performance, superano per la prima volta i 1.321 miliardi di euro dai 1.292 dello scorso mese. Le gestioni di portafoglio attraggono flussi per 2,1 miliardi di euro (in calo dai 3,5 miliardi di settembre) mentre, grazie al contributo dei fondi aperti (+1,6 miliardi), le gestioni collettive raccolgono oltre 1,5 miliardi di euro (da -348 milioni dello scorso mese). Peggiora il rosso della raccolta per i fondi chiusi a -132 milioni da -5 milioni di un mese prima.
Il dettaglio dei fondi aperti testimonia il momento positivo dei prodotti flessibili nei quali confluiscono sottoscrizioni pari a quasi 1,8 miliardi (da 1,3 miliardi di settembre). In positivo anche i fondi azionari (+980 milioni da +236 di settembre) e i bilanciati (+542 milioni da +99 milioni di settembre). In rosso gli obbligazionari per 652 milioni (da -1,2 miliardi di un mese prima). I prodotti di diritto estero sono protagonisti di una raccolta pari a quasi 1,4 miliardi (da -95 milioni), mentre ai prodotti di diritto italiano vanno 251 milioni di euro (da -248 milioni). Nell'ambito delle gestioni di portafoglio il risultato di raccolta è da attribuire in particolare ai mandati istituzionali (+1,7 miliardi da +3,7 miliardi di settembre). Le gestioni retail raccolgono invece 410 milioni di euro (da -269 milioni).
Gli asset, sotto la spinta della sottoscrizioni e grazie all'effetto performance, superano per la prima volta i 1.321 miliardi di euro dai 1.292 dello scorso mese. Le gestioni di portafoglio attraggono flussi per 2,1 miliardi di euro (in calo dai 3,5 miliardi di settembre) mentre, grazie al contributo dei fondi aperti (+1,6 miliardi), le gestioni collettive raccolgono oltre 1,5 miliardi di euro (da -348 milioni dello scorso mese). Peggiora il rosso della raccolta per i fondi chiusi a -132 milioni da -5 milioni di un mese prima.
Il dettaglio dei fondi aperti testimonia il momento positivo dei prodotti flessibili nei quali confluiscono sottoscrizioni pari a quasi 1,8 miliardi (da 1,3 miliardi di settembre). In positivo anche i fondi azionari (+980 milioni da +236 di settembre) e i bilanciati (+542 milioni da +99 milioni di settembre). In rosso gli obbligazionari per 652 milioni (da -1,2 miliardi di un mese prima). I prodotti di diritto estero sono protagonisti di una raccolta pari a quasi 1,4 miliardi (da -95 milioni), mentre ai prodotti di diritto italiano vanno 251 milioni di euro (da -248 milioni). Nell'ambito delle gestioni di portafoglio il risultato di raccolta è da attribuire in particolare ai mandati istituzionali (+1,7 miliardi da +3,7 miliardi di settembre). Le gestioni retail raccolgono invece 410 milioni di euro (da -269 milioni).